Il
Contratto Integrativo 2005,
si caratterizza principalmente per i seguenti punti innovativi rispetto
ai contratti integrativi precedenti:
l’integrazione economica totale del fondo unico di amministrazione pari a circa € 780.000 in più rispetto
al Fondo 2004;
la modifica dei criteri relativi all’aggiornamento degli Uffici Provinciali più coerenti con le nuove modalità operative;
l’introduzione di fondi per la realizzazione di progetti nazionali, con programma biennale, finalizzati ad un miglioramento della qualità del servizio “per un cittadino protagonista”;
la nuova struttura del salario accessorio per le posizioni organizzative, in particolare per la figura del vicario, ed il rinvio ad una ulteriore sessione negoziale per quanto riguarda i criteri di valutazione degli incarichi;
l’individuazione di criteri oggettivi e trasparenti per l’attribuzione di tutti gli sviluppi economici B3, C2 e C5 che prevedono per tutte le posizioni una graduatoria che verrà aggiornata il 30 novembre di ogni anno. La decorrenza per l’attribuzione delle posizioni economiche sarà 1 dicembre 2005. Le posizioni economiche attribuibili per l’anno
2005 sono n. 115 per B3 e n. 180 per C2, numeri che consentono di esaudire lo
sviluppo economico per tutti coloro che sono ancora nelle relative posizioni
giuridiche di C1 e B2. Per quanto riguarda invece le posizioni di C5 (che giova
ricordare non sono state attribuite negli ultimi anni) sono disponibili n.150
nuove posizioni, pari al 47% circa del personale attualmente inquadrato nella
posizione giuridica di C4;
l’introduzione di un fondo standard bimestrale;
un concorso per idee “L’opificio”, finalizzato a trovare spunti migliorativi per l’azione degli Uffici dell’Ente;
l’attuazione dell’art.25 del CCNL 2002-2005 con lo svuotamento dell’area A e la riqualificazione del personale verso la posizione iniziale dell’area
B, con decorrenza 1 dicembre 2005;
l’impegno dell’Amministrazione per l’individuazione sul mercato di polizze assicurative
per la copertura del rischio connesso al maneggio di valori per i cassieri degli
UU.PP;
impegno dell’Amministrazione a ricercare risorse economiche nel bilancio dell’Ente al fine di avviare i mutui agevolati per l’acquisto
della prima casa.
Consideriamo complessivamente positivo il risultato raggiunto, non solo per gli
aspetti “innovativi” che brevemente abbiamo elencato precedentemente ma anche perché questo accordo caratterizza ulteriormente l’attività dell’Ente, evidenziandone il ruolo sociale e di servizio all’utenza
e al cittadino.
|