CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO ANNO 2007
La
Rappresentanza dell’Amministrazione e le sottoscritte Organizzazioni Sindacali
rappresentative, riunitesi il giorno 19 novembre 2008 presso la Sede Centrale
dell’Ente;
VISTO il
CCNL per il personale del comparto Enti pubblici non economici per il quadriennio
normativo 2002 – 2005 sottoscritto il 9 ottobre 2003;
VISTO
il CCNL per il personale del comparto Enti pubblici non economici per il quadriennio
normativo 2006 – 2009 sottoscritto il 1° ottobre 2007;
VISTA la comunicazione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica prot. DFP/36340 –
29 luglio 2008 con la quale ha trovato conclusione l’accertamento previsto
dall’art. 20 della L. 488/99;
CONSIDERATI gli esiti dell’accertamento di cui
all’art. 20 della L. 488/99, che hanno portato alla modifica dell’ipotesi di
Contratto Collettivo Integrativo di Ente sottoscritta in data 8 gennaio 2008;
Il contratto collettivo integrativo relativo all’utilizzo ed
alla gestione delle risorse economiche per l’anno 2007 nel testo allegato.
LA RAPPRESENTANZA LE
DELEGAZIONI
DELL’AMMINISTRAZIONE SINDACALI
FP CGIL
FPS CISL
UILPA
CSA DI CISAL – FIALP
RdB CUB P.I.
CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO ANNO 2007
La Rappresentanza
dell’Amministrazione e le sottoscritte Organizzazioni Sindacali
rappresentative, al termine delle sessioni di trattativa all’uopo avviate, il
giorno 8 gennaio 2008 presso la Sede Centrale dell’Ente,
§ visto il C.C.N.L. del Comparto degli Enti Pubblici
non Economici per il quadriennio normativo 2002 – 2005 e biennio economico
2004/2005;
§ visto il C.C.N.L. del Comparto degli Enti Pubblici
non Economici per il quadriennio normativo 2006 – 2009 e biennio economico
2006/2007
§ visto il titolo V capo I del C.C.N.L. del Comparto
degli Enti Pubblici non Economici per il quadriennio 2002/2005;
§ visto l’art. 20 della L. 23 dicembre 1999 n° 488;
§ visto il Contratto Collettivo Integrativo
sottoscritto il 4 giugno 2007;
§ visti i protocolli d’intesa sottoscritti il 12
febbraio 2007, il 4 giugno 2007, il 23 luglio 2007, il 19 novembre 2007,
CONCORDANO
sull’allegata
intesa relativa all’utilizzo ed alla gestione delle risorse economiche per
l’anno 2007, determinate in applicazione dei C.C.N.L. richiamati in premessa.
La
stipula del contratto avrà luogo al termine della procedura prevista dall’art.
20 della L. 488 del 23 dicembre 1999.
LA
RAPPRESENTANZA LE
DELEGAZIONI
DELL’ AMMINISTRAZIONE SINDACALI
FP CGIL
FPS CISL
UILPA
CISAL-FIALP
RdB CUB P.I.
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
SEZIONE 1 - PRINCIPI GENERALI
ART. 1 – CAMPO DI APPLICAZIONE
Gli effetti
del presente Contratto Collettivo Integrativo decorrono dal 1° gennaio al 31
dicembre 2007, salvo altra specifica indicazione. Si richiamano al riguardo i
criteri e le modalità di erogazione del trattamento economico accessorio come
disciplinati dai protocolli d’intesa sottoscritti in data 12 febbraio 2007, il
4 giugno 2007, il 23 luglio 2007, il 19 novembre 2007.
TITOLO II
DISCIPLINA
DI ALCUNE FUNZIONI
ART.
2 - LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE
Le
parti concordano sulla necessità dell’attivazione di specifiche sessioni
negoziali sin da gennaio 2008 per l’attuazione in sede di Contrattazione
Integrativa anno 2008 - nelle Strutture
Centrali e Periferiche - degli istituti contrattuali di cui al capo V ed al
capo VI del CCNL 2006/2009 secondo quanto previsto dagli articoli 21 e 22 del
predetto C.C.N.L.
In
attesa della definizione delle richiamate previsioni contrattuali le parti
confermano per l’anno 2007 la disciplina dettata dal titolo III del Contratto
Collettivo Integrativo anno 2006.
Pertanto,
in relazione alle esigenze del Sistema Organizzativo dell’Ente, al personale
inquadrato nell’area C possono essere affidati gli incarichi di Responsabile di
Struttura e di Vicario.
A
tal fine il fondo viene suddiviso in due quote pari ad € 1.058.094,04 per il
finanziamento degli incarichi di Vicario e pari ad € 83.313,88 per il finanziamento
degli incarichi di Responsabile di Struttura.
I suddetti
incarichi sono soggetti a conferimento, valutazione e revoca secondo i criteri
previsti dall’art. 17 del C.C.N.L. 2006/2009.
Detti
incarichi possono essere revocati dal soggetto che li ha conferiti con atto
scritto e motivato anche prima della scadenza prevista per inosservanza delle
direttive contenute nell’atto di conferimento, per risultati negativi, nonché
per intervenuti mutamenti nell’assetto organizzativo che non rendono più
funzionale alle esigenze dell’Ente l’incarico conferito.
La valutazione degli incarichi avviene con cadenza annuale secondo metodologie
definite nel rispetto delle previsioni dettate dall’art. 19 del C.C.N.L. 1998 –
2001, sia per i Vicari che per i Responsabili di Struttura.
Al
fine di remunerare l’impegno necessario al presidio della funzione rivestita
nonché il grado di conseguimento degli obiettivi affidati, le parti convengono
sull’attribuzione di un compenso - incompatibile con qualsiasi altro compenso
previsto nel presente C.C.I. con esclusione delle indennità di cui al
successivo art. 17 - articolato in tre quote secondo quanto di seguito
indicato.
ü
COMPENSO DI RUOLO
corrisposto per dodici mensilità: detta quota pari al 70% del compenso
complessivo è finalizzata al riconoscimento economico del peso della posizione
nell’ambito dell’assetto organizzativo dell’Ente.
ü
COMPENSO DI OBIETTIVO:
tale quota, pari al massimo al 20% del compenso complessivo, è corrisposta in
unica soluzione in base agli esiti del processo valutativo effettuato sulla
base di apposita metodologia che terrà conto del grado di raggiungimento degli
obiettivi fissati in termini di efficienza ed efficacia.
ü
COMPENSO DI SUPPORTO
ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI: tale quota pari al 10% del compenso
complessivo è suddivisa in budget bimestrali ed è finalizzata al finanziamento
delle prestazioni straordinarie eventualmente rese, con carattere del tutto
eccezionale, per il conseguimento degli obiettivi assegnati. Gli importi bimestrali costituiscono tetto
massimo di finanziamento delle prestazioni straordinarie; eventuali residui
confluiscono nel compenso di obiettivo.
In attesa di rideterminare i
criteri di classificazione delle Strutture, per i titolari delle posizioni
organizzative vengono confermati i trattamenti economici antecedenti al 2007.
A.
LE FUNZIONI DI RESPONSABILE DI STRUTTURA
L’incarico
è conferito dal Segretario Generale con atto scritto, sulla base dei requisiti
culturali, delle attitudini e delle capacità professionali degli aspiranti,
rilevate anche con la valutazione del potenziale.
In
relazione all’attuale assetto dell’Ordinamento dei Servizi il predetto
conferimento riguarda le seguenti tipologie:
·
Responsabilità di Automobile Club;
·
Responsabilità di Automobile Club e di Ufficio Provinciale.
Il
compenso riconosciuto ai titolari dell’incarico di Responsabile di Struttura
resta a carico dell’Automobile Club che pertanto, ai sensi del art. 28 del
C.C.N.L. 2002/2005, procede al contestuale rimborso degli importi corrisposti
dall’Automobile Club Italia (all. 1 del presente C.C.I.).
La
determinazione del compenso complessivo è eseguita su comunicazione
dell’Automobile Club in relazione alla fascia di assegnazione dell’Automobile
Club medesimo definita dal Comitato Esecutivo dell’Ente nell’ambito del sistema
di pesatura che tiene conto del livello di complessità gestionale e funzionale
dei singoli Uffici (all. 1 del presente C.C.I.).
B.
LE FUNZIONI DI VICARIO
Il
ruolo del Vicario nel modello organizzativo degli Uffici Provinciali dell’Ente
si connota per la collaborazione al Direttore dell’unità organizzativa, con il
quale si confronta sulle problematiche attinenti l’attività gestionale sia in
materia di pubblico registro che di tasse automobilistiche.
Il
Vicario collabora con il Direttore nell’individuazione ed attuazione delle
azioni necessarie alla piena realizzazione del modello organizzativo ed alla
diffusione della conoscenza, quale indispensabile presupposto per la
realizzazione dello stesso, nel rispetto delle forme di partecipazione previste
dall’art. 7 del C.C.N.L. 1994 – 1997 e successive integrazioni.
Il
Vicario collabora infine con il Direttore nell’azione di diffusione della
cultura e dei valori aziendali, orientando le proprie azioni all’efficacia ed
alla qualità dei servizi resi all’utenza, allo sviluppo delle persone ed al
miglioramento dell’ambiente di lavoro, attraverso l’attenzione costante alla
promozione ed al sostenimento di iniziative relative a:
·
diffusione della
conoscenza di assetti, obiettivi e strategie aziendali;
·
sviluppo professionale
del personale;
·
diffusione del know-how
aziendale;
·
comunicazione
interna/esterna;
·
benessere
organizzativo.
L’incarico
è conferito dal Direttore dell’Ufficio Provinciale con atto scritto tenendo
conto dei requisiti culturali, delle attitudini e delle capacità professionali
degli interessati rilevati sulla base degli esiti delle procedure selettive
definite nel Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 29 aprile 2005.
Il compenso annuo attribuito ai
titolari dell’incarico viene definito come da tabella che segue.
|
Tipologia Ufficio Provinciale |
Importo
complessivo del compenso |
Compenso di ruolo |
Compenso di obiettivo |
Compenso
di supporto alla realizzazione degli obiettivi |
|
Ufficio di livello dirigenziale |
10.353,90
€ |
7.247,73
€ |
2.070,78
€ |
1.035,39
€ |
|
Ufficio di livello non dirigenziale |
10.065,70
€ |
7.045,99
€ |
2.013,14
€ |
1.006,57
€ |
Il compenso di
obiettivo sarà finalizzato, in via prioritaria, al riconoscimento economico
dell’apporto dato dal Vicario nel conseguimento degli obiettivi di produzione e
di qualità nell’erogazione del servizio definiti nel presente C.C.I.
Le parti
convengono inoltre su quanto segue:
·
attivazione di specifiche sessioni, per l’ottimizzazione dei
criteri di individuazione, valutazione e revoca, attualmente vigenti;
·
ultrattivazione degli incarichi in essere sino al 31
dicembre 2008 per consentire l’espletamento delle procedure di selezione
secondo i criteri vigenti, in modo da evitare soluzioni di continuità nel presidio
della funzione di Vicario negli Uffici.
Nelle ipotesi di
cessazione dall’incarico di Vicario che dovessero intervenire prima dell’avvio
delle nuove modalità continueranno a trovare applicazione le vigenti procedure
di selezione ed i conseguenti incarichi avranno valore sino al 31 dicembre
2008.
La partecipazione
alle predette selezioni sarà riservata al personale inquadrato nell’area C sia
per l’incarico di Vicario in Uffici di livello dirigenziale che di livello non
dirigenziale.
TITOLO III
SEZIONE 1 – COSTITUZIONE DEL FONDO
ART. 3 - COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL FONDO
Il fondo
per il trattamento accessorio è determinato nell’importo complessivo di € 28.611.655,69
ed è utilizzato come di seguito indicato.
Fondi di
natura variabile:
|
A) |
Fondi di produzione bimestrali |
||
|
B) |
Fondo strumenti di supporto alla
realizzazione degli obiettivi |
||
|
C) |
Fondo standard bimestrale |
||
|
D) |
Fondo bimestrale gestione
attività tasse |
||
|
E) |
Fondo annuale gestione attività
tasse |
€ |
183.333,00 |
|
F) |
Fondi demandati alla
contrattazione decentrata |
€ |
1.364.440,00 |
|
G) |
Fondi demandati alla
contrattazione decentrata – riconoscimento economico delle attività svolte in
materia di tasse automobilistiche |
€ |
154.000,00 |
|
H) |
Fondo per il progetto
“Reingegnerizzazione Sistema Informativo PRA” |
€ |
1.198.240,64 |
|
I) |
Fondo per il progetto “Mobilità
temporanea nuove province” |
€ |
13.200,00 |
|
L) |
Fondo art. 32 comma 2 alinea 5 |
€ |
1.180.106,67 |
|
M) |
Fondo funzioni organizzative |
€ |
1.180.083,48 |
|
N) |
Fondo esigenze straordinarie
centrali |
€ |
298.000,00 |
|
O) |
Compensi correlati all’impegno
individuale |
€ |
47.324,44 |
Fondi
aventi carattere permanente:
|
A) |
Fondo per il finanziamento
passaggi economici all’interno delle Aree di classificazione |
€ |
4.501.694,40 |
|
B) |
Fondo indennità di Ente |
€ |
4.911.176,57 |
In applicazione dell’art. 26 CCNL 2002 – 2005, l’indennità di Ente viene
complessivamente definita in € 5.799.843,00 , di cui € 888.666,43 per incrementi
derivanti da risorse contrattuali non disponibili ai fini della presente contrattazione.
SEZIONE 2 – FONDI DI PRODUZIONE
ART. 4 – FONDI DI PRODUZIONE BIMESTRALI
La gestione dei
fondi legati ai risultati bimestrali di produzione è articolata su budget di
unità organizzativa con riferimento al personale in servizio alla data del 1°
gennaio 2007.
Tali budget, per
ciascun Ufficio, verranno riadeguati all’inizio di ogni bimestre in relazione
alle modifiche intervenute sulla consistenza del personale in servizio.
L’ammontare dei
fondi è definito ed erogato con cadenza bimestrale e corrisposto il secondo
mese successivo.
ART. 4.1. - FONDO DI PRODUZIONE BIMESTRALE PER IL COMPLETAMENTO DELLE
ATTIVITA’ LAVORATIVE DEGLI UFFICI PROVINCIALI
La necessità di garantire l’erogazione di un servizio
sempre qualitativamente adeguato alle esigenze dell’utenza e contraddistinto da
elevata dinamicità e complessità, ha reso necessario avviare un processo di
adeguamento degli assetti organizzativi alle logiche di flessibilità e di
professionalizzazione delle risorse umane che caratterizzano l’assetto dei
modelli organizzativi previsti per tutti gli Uffici Provinciali dell’Ente.
Le innovazioni introdotte nella gestione del processo
di erogazione del servizio se da un lato si fondano sulla ottimizzazione del
supporto informativo, dall’altro pongono l’accento sul valore aggiunto reso
dagli operatori nell’erogazione del servizio, attraverso il contestuale
utilizzo di più modalità processive in relazione alle diverse tipologie di
presentazione delle formalità al pubblico registro.
Elevati standard di qualità del servizio impongono
inoltre, quale presupposto indefettibile, una situazione di complessiva
efficienza funzionale degli Uffici attraverso il puntuale e tempestivo
adempimento di tutte le attività di competenza, ivi compresa la lavorazione dei
tabulati D.T.T., secondo i seguenti criteri:
|
Modalità Lavorativa |
Criteri
|
|
Formalità dell’Ufficio Provinciale
non STA |
Lavorazione in giornata |
Formalità dell’Ufficio
Provinciale STA
|
Lavorazione a vista |
Formalità STA
remoto
|
Convalida entro il giorno
lavorativo successivo alla data di consegna della documentazione all’Ufficio
Provinciale |
Ferma restando la necessità della puntuale definizione di
tutte le formalità presentate secondo i parametri sopra richiamati, ciascuna
linea di lavoro individuata assume un peso differenziato nell’ambito del carico
di lavoro quotidiano e pertanto l’eventuale mancato completamento avrà un peso
diverso, in termini di decurtazione del budget, in relazione alla linea di
lavoro interessata.
A tal fine, alle diverse linee di lavoro sono assegnati i
seguenti pesi percentuali all’interno del carico di lavoro giornaliero
complessivo:
|
Formalità dell’Ufficio Provinciale non STA |
Ü |
25% |
|
Formalità dell’Ufficio Provinciale STA |
Ü |
35% |
|
Formalità STA remoto |
Ü |
40% |
Si considera “completata” la giornata allorquando il numero
di formalità lavorate secondo i criteri definiti sia uguale o maggiore al 95%
delle formalità entrate per ciascuna modalità lavorativa, ovvero il residuo,
per ciascuna linea di lavoro, non superi le 2 formalità.
Previo accordo con le RSU e
le OO.SS. territoriali sulla definizione dei criteri generali per
l’individuazione delle cause di criticità, gli Uffici segnaleranno tempestivamente,
e comunque entro il bimestre, l’eventuale presenza di situazioni di criticità,
rilevate in applicazione dei criteri concordati, al gruppo di posta elettronica
a tal fine attivato (00_SEGNALAZIONE CAUSE CRITICITA’ ).
Le
situazioni rappresentate saranno prese in esame dalla DSD: in assenza di
comunicazione all’Ufficio entro le 48 ore lavorative successive alla
segnalazione della Sede Provinciale, la criticità rappresentata si intenderà significativa
e pertanto giustificherà il mancato conseguimento degli obiettivi ai fini
dell’accesso al fondo di produzione bimestrale.
In
presenza di criticità non ritenuta significativa, la D.S.D. ne informerà
tempestivamente l’Ufficio per eventuali ulteriori approfondimenti; la situazione
sarà successivamente presa in esame dalla Delegazione nazionale trattante
unitamente alle OO.SS. nazionali rappresentative.
Il fondo è
articolato in budget per unità organizzativa come da all. 2 del presente C.C.I.
Ai fini della
corresponsione degli emolumenti è presa a riferimento la seguente scala parametrica:
|
POSIZIONI |
SCALA PARAMETRICA
CONCORDATA |
|
C4 - C5 |
170,00 |
|
C3 |
154,70 |
|
C1 - C2 |
138,55 |
|
B2 - B3 |
115,00 |
|
B1 |
110,00 |
|
A2 - A3 |
100,00 |
|
A1 |
100,00 |
Eventuali residui bimestrali andranno ad incrementare il
fondo standard annuale di cui all’art. 8 del presente C.C.I.
ART. 4.2. - FONDO DI PRODUZIONE BIMESTRALE PER LA SEDE CENTRALE
Il
fondo è volto a riconoscere il conseguimento degli obiettivi previsti
nell’ambito dei piani e programmi di attività di ciascuna Direzione o Servizio
Centrale per l’anno 2007. La realizzazione dei predetti piani, che prevede il
coinvolgimento di ciascuna Direzione Centrale nel suo complesso, assume rilievo
primario per la puntuale attuazione degli indirizzi di carattere generale
fissati in coerenza con le strategie e gli obiettivi stabiliti dagli Organi in
materia sia di servizi delegati che di attività istituzionali.
La coerenza del grado di realizzazione bimestrale con
l’obiettivo annuale è verificata bimestralmente dai singoli Direttori Centrali;
in caso di accertata incoerenza sarà cura del Direttore Centrale darne
immediata comunicazione alla Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione.
Il grado conclusivo di realizzazione degli obiettivi
programmati è rilevato dalle relazioni annuali prodotte dai Direttori Centrali
e verificate dal Servizio di Controllo Interno.
Eventuali
cause di criticità di tipo eccezionale saranno segnalate e documentate dai
Direttori, previa informazione alle RSU ed alle OO.SS. territoriali. Dette
situazioni saranno valutate dall’Amministrazione e verificate con le Organizzazioni
sindacali nazionali rappresentative.
Il fondo è
articolato in budget per unità organizzativa come da all. 2 del presente C.C.I.
Ai fini della
corresponsione degli emolumenti è presa a riferimento la scala parametrica di
cui all’art. 4.1. del presente C.C.I.
Eventuali residui bimestrali andranno ad incrementare il
fondo standard annuale di cui all’art. 8 del presente C.C.I.
ART. 4.3. - FONDO DI PRODUZIONE BIMESTRALE PER LE DIREZIONI REGIONALI
In considerazione delle attività di ciascuna
Direzione Regionale, il fondo è volto a remunerare il conseguimento degli
obiettivi assegnati, coerenti con la realizzazione della mission delle predette
Strutture.
La coerenza del grado di realizzazione bimestrale con
l’obiettivo annuale è verificata bimestralmente dai singoli Direttori
Regionali; in caso di accertata incoerenza sarà cura del Direttore Regionale
darne immediata comunicazione alla Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione.
Il grado conclusivo di realizzazione degli obiettivi
programmati è rilevato dalle relazioni annuali prodotte dai Direttori Regionali
oggetto di verifica da parte del Servizio di Controllo Interno.
Eventuali
cause di criticità di tipo eccezionale saranno debitamente segnalate e
documentate dai Direttori, previa informazione alle RSU ed alle OO.SS.
territoriali. Dette situazioni saranno valutate dall’Amministrazione e
verificate con le Organizzazioni sindacali nazionali rappresentative.
Il fondo è
articolato in budget per unità organizzativa come da all. 2 del presente C.C.I.
Ai fini della
corresponsione degli emolumenti è presa a riferimento la scala parametrica di
cui all’art. 4.1. del presente C.C.I.
Eventuali residui
bimestrali andranno ad incrementare il fondo standard annuale di cui all’art. 8
del presente C.C.I.
ART. 5 – STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI
Per la
realizzazione degli obiettivi assegnati, ciascuna Direzione/Servizio Centrale,
Direzione Regionale, Ufficio Provinciale e Centro Servizi dispone di un fondo
per il finanziamento delle leve strumentali contrattualmente previste, la cui
individuazione viene demandata alla contrattazione tra Direttore, RSU e OO.SS.
territoriali.
Detto
fondo, articolato su budget bimestrali di unità organizzativa, di cui all’all.
3 del presente C.C.I. costituisce tetto massimo di finanziamento per l’utilizzo
delle richiamate leve contrattuali, ivi compreso il ricorso del tutto
eccezionale allo straordinario, senza possibilità di finanziamento a carico del
corrispettivo fondo di produzione bimestrale.
Le prestazioni di lavoro straordinario non possono superare il limite
individuale di 150 ore annue complessive.
Le
Direzioni/Servizi Centrali, le Direzioni Regionali, gli Uffici Provinciali ed i
Centri Servizi possono ricorrere all’utilizzo dello straordinario previa
definizione con R.S.U. e OO.SS. territoriali dei criteri generali di utilizzo e
dando informativa successiva ai predetti soggetti sindacali sulla distribuzione
complessiva delle ore di lavoro straordinario eventualmente effettuate e della
finalizzazione delle prestazioni richieste.
Ulteriore leva
strumentale per il conseguimento degli obiettivi è il ricorso alla turnazione.
Tale istituto
contrattuale consiste nell’effettiva rotazione del personale in prestabilite
articolazioni giornaliere distribuite in un arco almeno mensile, in modo da
assicurare una distribuzione equilibrata ed avvicendata del personale
nell’orario antimeridiano, pomeridiano ed, eventualmente, notturno e festivo.
Il ricorso alle
prestazioni lavorative in turno deve, pertanto, rispondere a non occasionali
esigenze di servizio e deve rientrare in un modello organizzativo concordato in
sede locale, che risponda a specifiche esigenze di funzionalità connesse ai
tempi di erogazione del servizio.
In relazione alle
esigenze di servizio che caratterizzano l’attività di Onda Verde e del Centro
Assistenza Telefonica - ora funzionante all’interno della Direzione Commerciale
- nonché dell’Ufficio Relazioni Internazionali, che sono istituzionalmente
tenute a garantire la presenza di personale per l’intero arco dell’orario di
servizio richiesto, le parti, fermo quanto già indicato in materia di
contrattazione decentrata, concordano nel prevedere la necessità del ricorso al
predetto istituto contrattuale.
In sede di
contrattazione decentrata potranno peraltro essere individuati ulteriori ambiti
operativi che richiedano l’effettuazione dei turni.
In relazione al
disagio connesso allo svolgimento delle prestazioni rese in turno, le parti
concordano nel prevedere l’erogazione di uno specifico compenso aggiuntivo
secondo i valori di seguito indicati stabiliti tenendo conto degli importi
definiti dal CCNL parte economica
2006-2009 per l’effettuazione del turno:
|
COMPENSI
ONEROSITA' TURNO DAL 1°
GENNAIO 2007 |
||||
|
AREE
PROFESSIONALI |
TURNO POMERIDIANO
|
TURNO NOTTURNO
O FESTIVO |
TURNO NOTTURNO
FESTIVO |
|
|
A1 |
0,02 |
0,70 |
- |
|
|
A2 |
0,09 |
1,02 |
0,09 |
|
|
A3 |
0,15 |
1,28 |
0,32 |
|
|
B1 |
0,15 |
1,33 |
0,35 |
|
|
B2 |
0,24 |
1,72 |
0,68 |
|
|
B3 |
0,36 |
2,30 |
1,20 |
|
|
C1 |
0,36 |
2,34 |
1,20 |
|
|
C2 |
0,43 |
2,67 |
1,49 |
|
|
C3 |
0,50 |
3,02 |
1,77 |
|
|
C4 |
0,67 |
3,80 |
2,43 |
|
|
C5 |
0,84 |
4,61 |
||
|
COMPENSI
ONEROSITA' TURNO DAL 1° FEBBRAIO
2007 |
||||
|
AREE
PROFESSIONALI |
TURNO POMERIDIANO
|
TURNO
NOTTURNO O FESTIVO |
TURNO NOTTURNO
FESTIVO |
|
|
A1 |
- |
0,48 |
- |
|
|
A2 |
0,03 |
0,79 |
- |
|
|
A3 |
0,09 |
1,05 |
0,06 |
|
|
B1 |
0,09 |
1,08 |
0,07 |
|
|
B2 |
0,17 |
1,45 |
0,38 |
|
|
B3 |
0,29 |
2,02 |
0,88 |
|
|
C1 |
0,29 |
2,05 |
0,88 |
|
|
C2 |
0,36 |
2,37 |
1,16 |
|
|
C3 |
0,43 |
2,70 |
1,42 |
|
|
C4 |
0,58 |
3,45 |
2,04 |
|
|
C5 |
0,75 |
4,24 |
2,74 |
|
Gli
eventuali residui confluiscono nel rispettivo fondo di produzione bimestrale.
ART. 6 – FONDO STANDARD BIMESTRALE
Per gli Uffici Provinciali i criteri di
gestione del fondo - articolato in budget bimestrali per un totale di €
2.500.000,00 - fanno riferimento alla remunerazione dell’indice bimestrale di
produttività conseguito da ciascun Ufficio e rilevato in base ai criteri di cui
all’all. 4 del presente C.C.I.
In considerazione
del ruolo di coordinamento, di indirizzo e di ricerca attribuito alle Direzioni
centrali nei confronti degli Uffici Provinciali dell’Ente il fondo standard
bimestrale per la Sede Centrale è erogato sulla base della media dei
coefficienti di produttività conseguiti dagli Uffici Provinciali.
In considerazione del ruolo di coordinamento attribuito alle Direzioni
Regionali nei confronti degli Uffici Provinciali situati nella propria area di
competenza, il fondo standard bimestrale per dette strutture è erogato sulla
base della media dei coefficienti di produttività conseguiti dagli Uffici Provinciali
per area di competenza.
L’erogazione dei compensi avverrà secondo una scala
parametrica a parametro unico.
ART. 7 - FONDO DI PRODUZIONE BIMESTRALE PER LA
GESTIONE DELL’ATTIVITA’ “TASSE”
Il fondo si
articola in budget per unità organizzativa di cui all’all. 5 del presente
C.C.I., limitatamente agli Uffici appartenenti alle Regioni/Provincie Autonome
in convenzione e viene erogato per la gestione e lavorazione delle pratiche di
esenzione, di rimborso e di avvisi bonari, entro dieci giorni a calendario
dalla data di presentazione all'Ufficio; per gli Uffici capoluogo di Regione,
la gestione e lavorazione delle predette pratiche dovrà avvenire entro quindici
giorni a calendario.
L‘accesso al fondo avverrà in relazione ai livelli di
produzione conseguiti secondo le modalità di seguito indicate:
|
Livello di produzione
conseguito |
Percentuale di accesso al
fondo |
|
fino a 25 pratiche |
25 % |
|
fino a 50 pratiche |
50 % |
|
fino a 75 pratiche |
75 % |
|
Oltre |
100 % |
L’erogazione avverrà secondo la seguente scala
parametrica:
|
POSIZIONI |
SCALA PARAMETRICA CONCORDATA |
|
AREA
A |
100 |
|
AREA
B |
115 |
|
AREA C |
170 |
Il
budget bimestrale sarà decurtato in maniera proporzionale al numero di pratiche
le cui modalità di lavorazione non abbiano rispettato i predetti parametri.
Previo accordo con le RSU e
le OO.SS. territoriali sulla definizione dei criteri generali per
l’individuazione delle cause di criticità, gli Uffici segnaleranno
tempestivamente, e comunque entro il bimestre, l’eventuale presenza di situazioni
di criticità, rilevate in applicazione dei criteri concordati, al gruppo di
posta elettronica a tal fine attivato (00_SEGNALAZIONE CAUSE CRITICITA’ ).
Le
situazioni rappresentate saranno prese in esame dalla DSD: in assenza di
comunicazione all’Ufficio entro le 48 ore lavorative successive alla
segnalazione della Sede Provinciale, la criticità rappresentata si intenderà significativa
e pertanto giustificherà il mancato conseguimento degli obiettivi ai fini
dell’accesso al fondo di produzione bimestrale.
In
presenza di criticità non ritenuta significativa, la D.S.D. ne informerà
tempestivamente l’Ufficio per eventuali ulteriori approfondimenti; la situazione
sarà successivamente presa in esame dalla Delegazione nazionale trattante
unitamente alle OO.SS. nazionali rappresentative.
In considerazione del ruolo di coordinamento attribuito alle Direzioni
Regionali nei confronti degli Uffici Provinciali situati nella propria area di
competenza, le parti concordano che i dipendenti delle Direzioni Regionali
abbiano accesso ai fondi per la gestione dell’attività tasse in misura pari al
valore medio conseguito dai dipendenti degli Uffici Provinciali nella propria
area di competenza.
Gli eventuali residui bimestrali confluiscono nel fondo annuale di produttività
per la gestione dell’attività “tasse” di cui al successivo art. 9 del presente
C.C.I.
ART. 8 – FONDO STANDARD
ANNUALE
Il fondo volto al riconoscimento dei
livelli di standard conseguiti nelle diverse strutture dell’Ente nel corso
dell’anno 2007 è costituito dai residui di tutti gli altri fondi salvo quanto
diversamente specificato.
Per gli Uffici Provinciali i criteri di
gestione del fondo fanno riferimento alla remunerazione dell’indice di
produttività conseguito nel periodo 1.1.2007 – 31.12.2007 da ciascun Ufficio e
rilevato in base ai criteri di cui all’all. 4 del presente C.C.I.
In considerazione del ruolo di coordinamento, di indirizzo e di ricerca
attribuito alle Direzioni centrali nei confronti degli Uffici Provinciali
dell’Ente il fondo annuale di produttività per la Sede Centrale è erogato sulla
base del coefficiente di produttività medio nazionale degli Uffici Provinciali
con riferimento al predetto periodo.
In considerazione del ruolo di coordinamento attribuito alle Direzioni
Regionali nei confronti degli Uffici Provinciali situati nella propria area di
competenza, il fondo standard annuale per dette strutture è erogato sulla base
del coefficiente medio di produttività registrato dagli Uffici Provinciali per
area di competenza con riferimento al richiamato periodo.
L’erogazione degli emolumenti avverrà con cadenza annuale, secondo una
scala parametrica a parametro unico.
Il fondo è volto a
riconoscere il livello di produttività conseguito nello svolgimento dell’attività
svolta dagli Uffici Provinciali in attuazione del decentramento stabilito nelle
Convenzioni stipulate con le Regioni/Provincie Autonome in materia di tasse
automobilistiche.
In considerazione del ruolo di coordinamento attribuito alle Direzioni
Regionali nei confronti degli Uffici Provinciali situati nella propria area di
competenza, le parti concordano che i dipendenti delle Direzioni Regionali
abbiano accesso ai fondi per la gestione dell’attività tasse in misura pari al
valore medio conseguito dai dipendenti degli Uffici Provinciali nella propria
area di competenza.
Il fondo sarà integrato:
·
con gli eventuali residui del
fondo bimestrale di cui all’art. 7 del presente C.C.I.;
·
con i residui del fondo di cui all’art. 12 del presente
C.C.I
Ciascun
Ufficio avrà accesso al fondo in maniera proporzionale al numero di pratiche
complessivamente lavorate nel corso dell’anno.
L’erogazione degli emolumenti avverrà con cadenza
annuale, secondo una scala parametrica a parametro unico.
ART. 10 - ESIGENZE STRAORDINARIE
CENTRALI
Il fondo è volto al
finanziamento di prestazioni straordinarie rese per fronteggiare esigenze
funzionali della Sede Centrale di carattere del tutto eccezionale.
Una quota del fondo pari a € 50.000,00
è destinata a far fronte alle esigenze connesse alla organizzazione e gestione
di manifestazioni, eventi e convegni da parte delle Direzioni Centrali;
l’accesso alla predetta quota terrà conto delle esigenze complessivamente
rappresentate dalle Direzioni interessate, previa informativa alle RSU.
Una quota pari a € 248.000,00 è
finalizzata a fronteggiare le necessità funzionali di carattere eccezionale
della Segreteria Generale, degli Organi di Amministrazione, del Servizio
Accordi e Rapporti Istituzionali, della Direzione Centrale Segreteria
Organizzazione e Coordinamento, della Direzione Centrale Risorse Umane e
Organizzazione, dei Servizi Generali (autoparco e protocollo), del personale in
servizio presso la D.S.I. logisticamente distaccato presso gli Uffici
Provinciali, del personale impegnato nella revisione dei residui di bilancio in
servizio presso la D.C. Bilancio e Servizi Finanziari, nonché del responsabile
del Servizio prevenzione e protezione degli Uffici della Sede Centrale.
Eventuali residui andranno ad incrementare il fondo standard
annuale di cui all’art. 8 del presente C.C.I.
SEZIONE 3
–
FONDI PER IL FINANZIAMENTO
DI
INIZIATIVE A CARATTERE PROGETTUALE
ART. 11 – FONDI DEMANDATI ALLA
CONTRATTAZIONE DECENTRATA
Nel confermare la
necessità di proseguire nell’azione di miglioramento dei servizi attraverso
l’attuazione di progetti definiti in sede di contrattazione decentrata, viene
confermato anche per il 2007 lo stanziamento di complessivi € 1.364.440,00 per
la realizzazione di progetti tesi al miglioramento della qualità ed
all’ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro che garantiscano il coinvolgimento
di tutto il personale in servizio presso le Strutture Centrali, le Direzioni Regionali
e gli Uffici Provinciali.
A tal fine le parti
concordano sul finanziamento di progetti che saranno attivati e gestiti
localmente presso le sedi di contrattazione decentrata, previa contrattazione
tra Direttore, R.S.U. e OO.SS. territoriali.
Il conseguimento
di livelli di efficienza tali da garantire elevati standard di qualità
nell’erogazione del servizio costituisce indispensabile presupposto per
l’attivazione delle iniziative in parola.
Pertanto,
con riferimento agli Uffici Provinciali, in presenza di situazioni di arretrato
nella lavorazione dei tabulati D.T.T., dovrà essere prioritariamente attivato
un progetto teso al ripristino della piena funzionalità dell’Ufficio cui resta
subordinata l’attivazione di qualsiasi altra iniziativa a carattere progettuale.
L’arco temporale di
riferimento per l’ideazione e l’attuazione dei progetti è compreso tra il 1°
gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2007, termine finale per la realizzazione degli
stessi.
Per ciascun
progetto è necessaria la compilazione di una scheda di cui all’all. 6 del
presente Contratto Collettivo Integrativo che dovrà essere allegata al verbale
di contrattazione con le RSU e le OO.SS. territoriali in cui saranno indicati
anche i criteri di ripartizione del budget assegnato.
Sia il verbale che
la scheda di progetto saranno inviati alla Direzione Centrale Risorse Umane e
Organizzazione, Ufficio Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Comunicazione.
In caso di mancato
accordo tra Direzione locale, RSU e OO.SS. territoriali, la contrattazione viene
definita a livello centrale.
In caso di parziale
o mancato raggiungimento degli obiettivi di progetto i residui della quota di
budget non utilizzata andranno ad incrementare il fondo standard annuale.
Qualora l’Ufficio
ritenga che il parziale o mancato conseguimento degli obiettivi definiti sia da
attribuire a situazioni di criticità eccezionali e non prevedibili, il
Direttore dovrà tempestivamente, previa informativa alle RSU e OO.SS.
territoriali, inviare alla Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione
idonea documentazione che sarà oggetto di esame tra Amministrazione e OO.SS. nazionali.
L’importo del fondo
è articolato su budget di unità organizzativa determinati con riferimento alla
forza in ruolo alla data dell’1.1.2007 ridefiniti con cadenza bimestrale (all.
7 del presente C.C.I.); l’erogazione degli emolumenti avverrà secondo le
modalità concordate in sede di contrattazione decentrata.
Entro il 31 gennaio 2008,
le comunicazioni inerenti gli importi e le modalità di corresponsione, gli Uffici
provvederanno ad inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica “Ufficio
Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Comunicazione”; in caso di ritardo
nell’invio della richiesta documentazione i predetti compensi verranno
corrisposti contestualmente all’erogazione del Fondo Standard Annuale.
Analoga
comunicazione dovrà essere trasmessa anche per il personale a tempo determinato
(fino alla stabilizzazione del rapporto di lavoro) e per quello in utilizzo
temporaneo ai sensi dell’art.7 delle norme sul rapporto di lavoro del personale
A.C.I. In tali casi i nominativi saranno inseriti in elenchi distinti, in
quanto non destinatari del fondo per il trattamento economico accessorio del
personale A.C.I.
ART. 12 – FONDI DEMANDATI ALLA CONTRATTAZIONE
DECENTRATA – RICONOSCIMENTO ECONOMICO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE IN MATERIA DI
TASSE AUTOMOBILISTICHE
In considerazione del maggiore impegno richiesto agli Uffici che operano
nelle Regioni che scelgono di avvalersi di A.C.I. per la gestione delle attività
in materia di tasse i fondi contrattuali finalizzati al riconoscimento economico
della gestione attività tasse sono incrementati di € 154.000,00 ripartiti come
segue.
·
Una prima quota, pari ad €
30.000,00 è assegnata con le seguenti
modalità.
o
Prioritaria attribuzione
all’Ufficio Provinciale di Firenze al quale, in relazione al maggior impegno
richiesto dalla Regione Toscana per la lavorazione degli atti di accertamento
2003 relativi all’intero territorio regionale, è attribuito un budget pari ad €
11.200,00, costituito sulla base della forza in ruolo al 1° maggio 2007. I
criteri per l’erogazione dei relativi compensi saranno definiti in sede di contrattazione
decentrata entro il 31 luglio.
L’accesso
alla quota è subordinato al conseguimento dell’obiettivo dell’integrale
lavorazione degli atti secondo i tempi definiti nella convenzione sottoscritta
con la Regione.
Eventuali
step intermedi di verifica non determinano corresponsioni economiche poiché
l’erogazione avviene in unica soluzione a raggiungimento dell’obiettivo.
Gli altri Uffici Provinciali della Regione
possono pianificare il coinvolgimento di propri dipendenti nello svolgimento
delle succitate attività di competenza dell’Ufficio di Firenze.
La predetta lavorazione comporta un
proporzionale accesso al fondo in parola da parte dell’Ufficio di appartenenza.
o
Con le medesime modalità
saranno effettuate analoghe assegnazioni nei confronti degli Uffici che, nel
corso del 2007, si trovassero ad affrontare la stessa attività richiesta
all’Ufficio Provinciale di Firenze, alle medesime condizioni.
·
La
seconda quota, pari € 124.000,00 - in cui
confluiscono gli eventuali residui di cui alla prima quota - va ad incrementare il Fondo annuale gestione
attività tasse.
ART. 13 – PROGETTO
“REINGEGNERIZZAZIONE SISTEMA INFORMATIVO PRA”.
Al fine di
garantire il continuo miglioramento nella qualità di erogazione del servizio
offerto dagli Uffici Provinciali dell’Ente si rende necessario rispondere a due
macro esigenze (all. 8 del presente C.C.I):
v
Rinnovo architetturale/tecnologico dell'architettura PRA.
Nel corso del 2002 e 2003 sono stati effettuati vari studi di valutazione degli
assetti architetturali/applicativi di ACI; da queste valutazioni sono state evidenziate
forti criticità che richiedono un deciso rinnovamento ed omogeneizzazione
dell'architettura operativa del PRA.
v
Evoluzione Servizi ed Organizzazione PRA:
o
rinnovo organizzativo/funzionale degli Uffici Provinciali
ACI;
o
potenziamento dei servizi PRA;
o
ampliamento dell’operatività PRA verso Punti di Servizio ed
Utenti Finali.
La trasversalità
del progetto in parola impone il diretto coinvolgimento di le Strutture
Centrali e Periferiche, conseguentemente le parti concordano che tutti i dipendenti delle
suddette strutture abbiano accesso al fondo.
La corresponsione dei relativi importi avverrà -
previa certificazione sul conseguimento degli obiettivi, effettuata dalle
competenti Direzioni Centrali entro il 31 gennaio 2008 - in base alle presenze
incentivanti anno 2007 ed alla scala parametrica a parametro unico.
L’importo del
fondo, pari ad € 1.198.240,64, è articolato su budget di Unità Organizzativa
secondo quanto indicato nel prospetto che si riporta in allegato (all. 9). Tali
budget, costituiti sulla base della forza in ruolo al 1° gennaio 2007, verranno
ridefiniti con cadenza bimestrale.
ART. 14 – PROGETTO “MOBILITÀ TEMPORANEA NUOVE PROVINCE”.
Al fine di
consentire il migliore avvio ed assicurare la funzionalità delle Unità
Organizzative costituite nelle province di nuova istituzione, le parti
concordano sulla necessità di incentivare la mobilità temporanea del personale
presso i predetti Uffici con la previsione di specifici compensi da attribuire
nella misura di 25 Euro giornalieri pro-capite.
SEZIONE 4 –
COMPENSI A
CARATTERE INDENNITARIO
I turni di reperibilità, collegati alla particolare
natura dei servizi che richiedono interventi di urgenza o non programmabili
sono previsti per le seguenti aree centrali:
- Onda Verde
- Centro
Assistenza Telefonica
- D.S.I.
- Autoparco
La misura
del compenso per la reperibilità è stabilita in un importo di € 7,75 per un
periodo di reperibilità di 12 ore. Il predetto compenso è frazionabile in
misura non inferiore a 4 ore ed è corrisposto in proporzione al periodo di
reperibilità maggiorato, per turni superiori alle 4 ore, come di seguito
specificato:
Sino a 4 ore
|
€ |
2,58 |
|
5 |
€ |
3,29 |
|
6 |
€ |
4,00 |
|
7 |
€ |
4,71 |
|
8 |
€ |
5,42 |
|
9 |
€ |
6,13 |
|
10 |
€ |
6,84 |
|
11 |
€ |
7,55 |
|
12 |
€ |
7,75 |
Tali compensi sono
cumulabili con i compensi previsti negli artt. 5, 16, 17 e 18 del presente
C.C.I.
|
1 |
Attività di segreteria dei
Direttori Centrali e dei Direttori Servizi Centrali per complessive due unità
per singola Struttura Centrale nonché per il personale in diretta
collaborazione con i Vertici dell’Ente per complessive sei unità |
€ |
1.800 su
base annua |
|
2 |
Attività in posizione di staff
con il Direttore Regionale, con funzioni di coordinamento per un massimo di
una unità |
€ |
2.100 su
base annua |
|
3 |
Attività di segreteria con il
Direttore Regionale per un massimo di una unità |
€ |
1.800 su
base annua |
|
4 |
Attività di Responsabilità dei
Centro Servizi Sede Centrale |
€ |
2.100 su
base annua |
|
5 |
Attività che si caratterizzano
per una costante presenza sul territorio con disagi e gravose articolazioni
dell’orario di lavoro quali i formatori ed il personale in servizio presso la
D.S.I. logisticamente distaccato presso gli Uffici Provinciali |
€ |
2.100 su
base annua |
|
6 |
Autisti Sede Centrale |
€ |
1.500 su
base annua |
|
7 |
Centralinisti Sede Centrale |
€ |
1.500 su
base annua |
Al fine di
garantire il migliore avvio degli Uffici Provinciali ACI nelle province di
recente istituzione nella Sardegna, le parti concordano nell’istituzione di una
specifica indennità per i dipendenti incaricati della responsabilità gestionale
ed amministrativa dei servizi delegati e delle pertinenti attività
organizzative e relazionali, per complessivi € 516,00 mensili.
I predetti compensi
non sono tra loro cumulabili ma sono cumulabili con i compensi previsti negli
artt. 5, 15, 17 e 18 del presente C.C.I.
In applicazione
dell’art. 32 del C.C.N.L. ‘99, alinea 5, le parti concordano la corresponsione
di compensi finalizzati alla remunerazione di compiti che comportano rischi.
|
Maneggio valori effettuato allo
sportello esterno |
€ |
1,00
orario |
|
Maneggio valori Cassiere
Principale |
€ |
3,35
giornalieri |
|
Maneggio valori sportello
interno (massimo una posizione per Ufficio) |
€ |
3,35
giornalieri |
Eventuali residui
andranno ad incrementare il fondo standard annuale di cui all’art. 8 del
presente C.C.I.
I predetti compensi
non sono tra loro cumulabili nell'ambito della stessa giornata; sono cumulabili
con i compensi previsti negli artt. 5, 15, 16 e 18 del presente C.C.I.
|
Trasporto valori: una posizione giornaliera per
Ufficio Provinciale con effetto dalla sottoscrizione del presente Contratto |
€ |
3,60
giornalieri |
|
Presidio Pomeridiano (7 presidi giornalieri per
call-center c/o DSD) |
€ |
28,00
giornalieri |
|
Attività connessa al protocollo
informatico centrale |
€ |
6,88
giornalieri |
Con riferimento al
compenso per l’attività connessa al protocollo informatico centrale, le parti
convengono sulla necessità di effettuare in sede di Contrattazione Collettiva
Integrativa di Ente anno 2008, una verifica sulla permanenza del presupposto
per l’erogazione del compenso in parola a seguito dell’estensione del protocollo
informatico nelle Direzioni Centrali dell’Ente.
Tali compensi sono
cumulabili con i compensi previsti negli artt. 5, 15, 16 e 17 del presente
C.C.I.
ART. 19 - MODALITA’ DI CORRESPONSIONE
Ai fini
della corresponsione degli emolumenti connessi al sistema incentivante definito
con il presente contratto, si terrà conto della tabella dei codici di assenza
di cui all’all. 10 del presente Contratto Collettivo Integrativo.
|
Compensi
incentivanti connessi ai fondi di produzione bimestrale (art. 4 del presente
C.C.I.) |
Erogazione
con cadenza bimestrale e pagamento il secondo mese successivo. |
|
Compensi
incentivanti connessi al fondo bimestrale per la gestione dell’attività
“tasse” (art. 7 del presente C.C.I.) |
|
|
Compensi
incentivanti connessi al fondo standard bimestrale (art. 6 del presente
C.C.I.) |
|
Compensi
incentivanti connessi al fondo annuale di produttività per la gestione
dell’attività “tasse” (art. 9 del presente C.C.I.) |
Erogazione
nel mese di marzo 2009. |
|
Compensi
incentivanti connessi al fondo standard annuale (art. 8 del presente C.C.I.) |
Erogazione
nel mese di marzo 2009. |
|
Compensi
relativi ai fondi demandati alla contrattazione decentrata (art. 11 del presente
C.C.I.) |
Erogazione
nel mese di giugno 2008. |
|
Compensi
relativi ai fondi demandati alla contrattazione decentrata – riconoscimento
economico delle attivita’ svolte in materia di tasse automobilistiche (art.
12 del presente C.C.I.) |
Erogazione
nel mese di dicembre 2008. |
|
Compensi
relativi al Progetto “Reingegnerizzazione Sistema Informativo PRA” (art. 13
del presente C.C.I.) |
Erogazione
nel mese di gennaio 2009. |
ART. 20 – CRITERI IN MATERIA DI COEFFICIENTI DI MERITO PARTECIPATIVO
INDIVIDUALI
I Dirigenti centrali e periferici in presenza di circostanze di
particolare rilievo, come appresso
dettagliato, ripartiranno la quota del fondo per compensi incentivanti sulla
base di coefficienti di merito partecipativo individuale. Al riguardo la
valutazione di eventuali inadeguatezze del merito partecipativo, ove ne
ricorrano i presupposti, si articolerà su 4 valori dallo “0” al “3” sulla base
della seguente scala parametrica:
0 - nessuna decurtazione;
1 - decurtazione del 15%;
2 - decurtazione del 34 %;
3 - mancata attribuzione compenso
incentivante.
L’eventuale
decurtazione insisterà sul periodo di riferimento nel corso del quale è stato
riscontrato l’evento negativo.
Le
circostanze rilevanti ai fini della valutazione del merito partecipativo
possono attenere alle seguenti ipotizzate situazioni isolatamente o cumulativamente
prese; la graduazione degli interventi è strettamente correlata alla gravità ed
al ripetersi delle circostanze:
·
errori, imprecisioni ed incompletezze nello svolgimento
dell’attività lavorativa;
·
discontinuità dell’apporto individuale non legata a motivi
di salute o a difficoltà oggettive;
·
indisponibilità ad adattare e flessibilizzare la propria
azione alle sollecitazioni ambientali e/o alla domanda dell’utenza al di là
dell’eventuale rigidità dei processi;
·
difficoltà di attivare
e sviluppare all’interno rapporti interpersonali in funzione delle necessità
lavorative ed all’esterno di mantenere attiva la comunicazione in
termini di soddisfazione delle attese degli utenti.
Gli eventi
negativi, debitamente circostanziati, concernenti le sopra elencate situazioni
vanno segnalati, entro 3 gg. dal loro verificarsi, al dipendente interessato
che potrà produrre al riguardo proprie argomentazioni, determinando la
sospensione del provvedimento. Avverso le riduzioni del compenso individuale il
dipendente, entro 10 giorni dalla notifica del provvedimento, può ricorrere al
Direttore Centrale della Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione che,
sentito il Responsabile dell’Unità Organizzativa e le OO.SS. rappresentative,
decide entro 30 gg.
L’attribuzione di
coefficienti negativi non influisce sulla valutazione del soggetto in
un'eventuale partecipazione a concorsi o selezioni né assume valenza sotto
profili disciplinari.
ART. 21 – COMPENSI PER IL PERSONALE A TEMPO
DETERMINATO E PER IL PERSONALE UTILIZZATO EX ART. 7 DELLE NORME SUL RAPPORTO DI
LAVORO DEL PERSONALE A.C.I.
Gli istituti contrattuali previsti nel titolo III del
presente C.C.I. trovano applicazione anche nei confronti del personale assunto
con contratto a tempo determinato e del personale utilizzato ai sensi dell’art.
7 delle norme sul rapporto di lavoro del personale A.C.I. deliberate dal
Comitato Esecutivo nella seduta del 14 settembre 2001.
Trattandosi di personale non destinatario del fondo
per il trattamento economico accessorio del personale A.C.I. di cui all’art.3
del presente C.C.I., i relativi oneri trovano finanziamento negli appositi
stanziamenti nell’ambito del bilancio dell’Ente relativo agli oneri per il
personale pari a:
·
€ 108.482,00
nella categoria 2° cap.10 per il personale utilizzato ai sensi dell’art. 7
delle norme sul rapporto di lavoro del personale A.C.I. ;
·
€
78.421,50 nella categoria 2° cap. 1, 1B per il personale assunto a tempo
determinato.
In
applicazione dell’art. 32 del C.C.N.L. 1999, le parti concordano la
corresponsione di compensi finalizzati alla remunerazione del personale che,
anche in relazione al percorso professionale effettuato, abbia evidenziato
competenze ed impegno nel presidio della posizione funzionale rivestita (all.
11 del presente C.C.I.). I compensi in parola, in relazione alla loro diretta
connessione con il ruolo e la posizione economica rivestiti, sono soggetti ad
un progressivo riassorbimento in ogni caso di mobilità orizzontale o verticale
a seguito di selezioni interne e/o concorsi pubblici a far data dal 1° gennaio
2000.
INDICE
DEGLI ALLEGATI
| ALL. 1 | Disciplina
transitoria del trattamento economico accessorio dei Responsabili di
Struttura |
| ALL. 2 | Budget Fondi di produzione bimestrale |
| ALL. 3 | Budget strumenti di supporto alla realizzazione degli obiettivi |
| ALL. 4 | Criteri di rilevazione dello standard |
| ALL. 5 | Budget Fondo di produzione bimestrale per la gestione dell’attività Tasse |
| ALL. 6 | Scheda di progetto relativo ai fondi demandati alla contrattazione decentrata |
| ALL. 7 | Budget Fondi demandati alla contrattazione decentrata |
| ALL. 8 | Progetto “Reingegnerizzazione Sistema Informativo PRA” |
| ALL. 9 | Budget Progetto “Reingegnerizzazione Sistema Informativo PRA” |
| ALL.10 | Tabella codici assenze |
| ALL.11 | Compensi correlati all’impegno individuale |