09/05/2009
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COMUNICATO
STAMPA
Riforma
Brunetta. Faverin (Cisl Fp) chiede
al Ministro un confronto sui decreti attuativi per il cambiamento del lavoro
pubblico
La
Cisl Fp: no a finalità punitive, ma innovazioni
organizzative e normative per migliorare i servizi
La Cisl Fp, che dal 13
maggio sarà in congresso a Fiuggi, anticipa la richiesta al Ministro di un
tavolo di confronto sui decreti attuativi della cosiddetta Riforma Brunetta ,
decreti che stanno approdando in Consiglio dei Ministri.
“Così
come avvenuto per l’approvazione della legge delega – ha detto il segretario
generale Giovanni Faverin – occorre aprire subito un confronto bipartisan in
Parlamento sulle molte materie oggetto della riforma, ma soprattutto è
indispensabile un vero confronto con le forze sociali disponibili. Come abbiamo
fatto con l’accordo del 30 aprile. E’ infatti a quei contenuti e a quei
criteri partecipativi che dovrà ispirarsi tanto la decretazione quanto
l’impegno contrattuale ai tavoli del negoziato”.
“La
Cisl Fp conferma la propria disponibilità al cambiamento normativo,
organizzativo e contrattuale in tema di pubblico impiego perché – ha
precisato Faverin - si tratti di innovazione vera e non di strategie mediatiche
che giocano sull’effetto annuncio”.
“Il
confronto è assolutamente indispensabile anche per chiarire che l’obiettivo
deve essere il miglioramento del lavoro pubblico e dei servizi a cittadini e
imprese. In questo senso la Cisl Fp
è pronta alla sfida. E’ chiaro
però che in un piano di rilancio delle amministrazioni pubbliche, non ci può
essere spazio per finalità punitive a priori che colpiscano i tanti dipendenti
pubblici che si impegnano e fanno bene il proprio lavoro”.
“E’
il momento di mettere da parte la tattica “bastone e opinione pubblica”, ha
concluso il segretario. “Bisogna prima dare a lavoratori e dirigenti gli
strumenti concreti per cambiare in meglio il modo di lavorare, e fissare gli
obiettivi. E solo poi si dovrà pensare alla valutazione”.
Roma,
7 maggio 2009
Autore: Marco Semprini
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