13/05/2009
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La
Cisl Funzione pubblica convince Brunetta a modificare lo schemadi decreto
Il Ministro
Brunetta ospite al terzo congresso della federazione del pubblico impiego
chiede una mano alla Cisl per superare “i problemi interni al governo” e
apre al confronto chiesto con forza dal segretario Giovanni Faverin.
Nel suo
lungo intervento il ministro fa proprie molte delle sollecitazioni giunte nei
giorni passati proprio dalla Cisl Funzione Pubblica. In particolare sul
decreto attuativo della riforma che – ha dichiarato Brunetta – “dopo i
passaggi nelle commissioni parlamentari e al Cnel dovrà necessariamente
passare dal tavolo con il sindacato”.
Ma anche
sull’equiparazione fra settore pubblico e settore privato delle regole sulle
fasce di reperibilità per i lavoratori in malattia.
Terzo punto
qualificante, molto apprezzato dal sindacato, è quello riguardante il salario
accessorio: “Mi rendo conto che è ingiusto che il 25% del personale
pubblico sia escluso dalla possibilità di aumentare la busta paga attraverso
la produttività”.
E infine
Brunetta ha dichiarato che a settembre valuterà se tornare indietro anche
rispetto alla riduzione dei distacchi e dei permessi.
Per il
segretario Giovanni Faverin si tratta di “aperture che la Cisl Fp giudica
importanti perché fortemente auspicate dai lavoratori”.
Roma, 13
maggio 2009
Autore: Marco Semprini
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