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Spunti dal Congresso Confederale CISL
Comunicato Sindacale
21/05/2009
Messaggio

CONGRESSO CISL

Pubblica Amministrazione.

Baratta: "Mai contrastato provvedimenti disciplinari ma importante avere un'attenzione sul rapporto tra la pena e l'azione che si commette"

''Dire che un certificato falso verra' perseguito penalmente e' come scoprire l'acqua calda''. Lo ha dichiarato il Segretario confederale, Gianni Baratta, a LABITALIA a margine del XVI Congresso confederale in corso a Roma.
''Mi sembra -sostiene- che si punti sull'effetto mediatico per terrorizzare la gente. Credo che, invece, il senso delle operazioni che stiamo cercando di fare nella pubblica amministrazione sia quello di fare una profonda riforma attraverso la contrattazione nazionale e periferica''. ''I provvedimenti disciplinari -osserva Baratta- sono qualcosa che noi non abbiamo mai contrastato. Non abbiamo mai difeso i lavoratori che non si comportano secondo le regole. Pero' bisogna anche avere un'attenzione sul rapporto tra la pena e l'azione che si commette''.
Quanto al decreto attuativo sul pubblico impiego "con le varie categorie in questi giorni affronteremo l'analisi - ha proseguito Baratta - con un occhio attento a riportare quanto piu' possibile le parti del decreto nell'ambito delle attivita' contrattuali. 'Sembra - ha aggiunto - che alcune cose siano state recepite dal ministro Brunetta, rispetto ad alcune indicazioni che nelle scorse settimane avevamo dato, ma questo -avverte- non e' ancora sufficiente. Del resto sono diversi gli appuntamenti previsti nei sessanta giorni utili per poter fare questo tipo di lavoro: c'e' un incontro con le commissioni parlamentari, c'e' la Conferenza unificata delle Regioni, c'e' il parere del Cnel e poi alla fine l'incontro con il mondo del sindacato. Tutte queste occasioni ha concluso - le terremo presenti, con un occhio attento al tema generale dei diritti''.


RELAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE

Bonanni: "Un sindacato unitario e riformista per cambiare l'Italia"

"All'apertura di questo congresso esprimiamo il dolore per le vittime del sisma che ha colpito l'Abruzzo.
In questa circostanza dal popolo d'Abruzzo ci viene un insegnamento: l'indicazione di un metodo cooperativo, di una disciplina, di un esercizio di responsabilità, di una solidarietà che possono servire all'Italia per uscire dalla crisi". Il segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni, apre la sua relazione al XVI Congresso della Cisl, ricordando l'Abruzzo, sottolineando che "l'Abruzzo di queste settimane non assomiglia all'Italia irresponsabile, quella che polemizza su tutto e non è in grado di collaborare su niente. La cooperazione, la responsabilità, la solidarietà fanno dello spirito d'Abruzzo un riferimento ideale per avviare una nuova stagione di crescita per l'Italia ed anche per ospitare in questa regione il prossimo G8 di luglio. A L'Aquila si decida che il nuovo ordine mondiale su banche e finanza sia finalmente al servizio delle persone, del lavoro, dei più deboli, vittime della crisi!"
Una crisi che, secondo il Segretario generale, non e' ancora finita "ma -ricorda -ci sono elementi che mostrano comunque un'attenuazione della caduta. I dati dell'economia -spiega infatti Bonanni- non ci danno ancora certezze sul processo di risanamento del sistema finanziario, sul raggiungimento o meno del fondo della crisi economica, sui segnali concreti dell'inizio di una ripresa, anche se vengono individuati elementi favorevoli". Occorre, secondo il Segretario generale, "dire no al protezionismo e rimettere al centro la persona, creando un nuovo umanesimo del lavoro con un equilibrio tra democrazia economica e democrazia partecipativa".
L'origine della crisi, secondo Bonanni, e' stata "nella rimozione della centralita' della persona, nel suo valore soggettivo e comunitario, e del lavoro produttivo. E' prevalsa - ha spiegato - l'illusione di una crescita inarrestabile fondata sulle rendite professionali, finanziarie, immobiliari, speculative, secondo un modello sociale di alti redditi per alti consumi, con sempre piu' profonde ingiustizie". Dunque un modello di sviluppo alternativo all'economia finanziaria e speculativa, "deve fondarsi sulla rivalutazione del lavoro E' attraverso il lavoro che ogni persona afferma la propria liberta' e dignita', realizza un suo progetto di vita, partecipa alla crescita della comunita' in cui vive"........

Leggi la relazione integrale


Autore: Marco Semprini
 
 
 
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