CONGRESSO CISL
Pubblica
Amministrazione.
Baratta: "Mai contrastato provvedimenti disciplinari ma
importante avere un'attenzione sul rapporto tra la pena e l'azione che si
commette"
''Dire che un certificato falso verra' perseguito penalmente
e' come scoprire l'acqua calda''. Lo ha dichiarato il Segretario confederale,
Gianni Baratta, a LABITALIA a margine del XVI Congresso confederale in corso a
Roma.
''Mi sembra -sostiene- che si punti sull'effetto mediatico per
terrorizzare la gente. Credo che, invece, il senso delle operazioni che stiamo
cercando di fare nella pubblica amministrazione sia quello di fare una profonda
riforma attraverso la contrattazione nazionale e periferica''. ''I provvedimenti
disciplinari -osserva Baratta- sono qualcosa che noi non abbiamo mai
contrastato. Non abbiamo mai difeso i lavoratori che non si comportano secondo
le regole. Pero' bisogna anche avere un'attenzione sul rapporto tra la pena e
l'azione che si commette''.
Quanto al decreto attuativo sul pubblico impiego
"con le varie categorie in questi giorni affronteremo l'analisi - ha proseguito
Baratta - con un occhio attento a riportare quanto piu' possibile le parti del
decreto nell'ambito delle attivita' contrattuali. 'Sembra - ha aggiunto - che
alcune cose siano state recepite dal ministro Brunetta, rispetto ad alcune
indicazioni che nelle scorse settimane avevamo dato, ma questo -avverte- non e'
ancora sufficiente. Del resto sono diversi gli appuntamenti previsti nei
sessanta giorni utili per poter fare questo tipo di lavoro: c'e' un incontro con
le commissioni parlamentari, c'e' la Conferenza unificata delle Regioni, c'e' il
parere del Cnel e poi alla fine l'incontro con il mondo del sindacato. Tutte
queste occasioni ha concluso - le terremo presenti, con un occhio attento al
tema generale dei diritti''.
RELAZIONE DEL
SEGRETARIO GENERALE
Bonanni: "Un sindacato unitario e riformista per
cambiare l'Italia"
"All'apertura di questo congresso esprimiamo il dolore per
le vittime del sisma che ha colpito l'Abruzzo.
In questa circostanza dal
popolo d'Abruzzo ci viene un insegnamento: l'indicazione di un metodo
cooperativo, di una disciplina, di un esercizio di responsabilità, di una
solidarietà che possono servire all'Italia per uscire dalla crisi". Il
segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni, apre la sua relazione al XVI
Congresso della Cisl, ricordando l'Abruzzo, sottolineando che "l'Abruzzo di
queste settimane non assomiglia all'Italia irresponsabile, quella che polemizza
su tutto e non è in grado di collaborare su niente. La cooperazione, la
responsabilità, la solidarietà fanno dello spirito d'Abruzzo un riferimento
ideale per avviare una nuova stagione di crescita per l'Italia ed anche per
ospitare in questa regione il prossimo G8 di luglio. A L'Aquila si decida che il
nuovo ordine mondiale su banche e finanza sia finalmente al servizio delle
persone, del lavoro, dei più deboli, vittime della crisi!"
Una crisi che,
secondo il Segretario generale, non e' ancora finita "ma -ricorda -ci sono
elementi che mostrano comunque un'attenuazione della caduta. I dati
dell'economia -spiega infatti Bonanni- non ci danno ancora certezze sul processo
di risanamento del sistema finanziario, sul raggiungimento o meno del fondo
della crisi economica, sui segnali concreti dell'inizio di una ripresa, anche se
vengono individuati elementi favorevoli". Occorre, secondo il Segretario
generale, "dire no al protezionismo e rimettere al centro la persona, creando un
nuovo umanesimo del lavoro con un equilibrio tra democrazia economica e
democrazia partecipativa".
L'origine della crisi, secondo Bonanni, e' stata
"nella rimozione della centralita' della persona, nel suo valore soggettivo e
comunitario, e del lavoro produttivo. E' prevalsa - ha spiegato - l'illusione di
una crescita inarrestabile fondata sulle rendite professionali, finanziarie,
immobiliari, speculative, secondo un modello sociale di alti redditi per alti
consumi, con sempre piu' profonde ingiustizie". Dunque un modello di sviluppo
alternativo all'economia finanziaria e speculativa, "deve fondarsi sulla
rivalutazione del lavoro E' attraverso il lavoro che ogni persona afferma la
propria liberta' e dignita', realizza un suo progetto di vita, partecipa alla
crescita della comunita' in cui vive"........
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la relazione integrale