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Il Testo del Decreto Anticrisi e le novità per la P.A.
Comunicato Sindacale
30/06/2009
Nuova pagina 1

A TUTTI I COLLEGHI


 
Di seguito ed in allegato vi inviamo tutte le comunicazioni, ricevute dalla Federazione Nazionale FP CISL, relative alle positive novità introdotte nel decreto anticrisi licenziato lo scorso 26 giugno dal Consiglio dei Ministri
 
Il Coordinamento Nazionale CISL FP ACI

 


 
CISL
FUNZIONE PUBBLICA
 

 

Cari colleghi,

                    come preannunciato il 26 giugno scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato l’allegato Decreto Legge denominato “anticrisi”. Il Decreto Legge entra il vigore il giorno stesso della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e nel frattempo viene inviato alle camere parlamentari per la conversione in legge, come previsto dal normale iter legislativo.

 

Il decreto prevede fra le varie misure particolari interventi relativi alle Pubbliche Amministrazioni, in attesa di valutare con attenzione il decreto con relativi commenti di esperti con questa prima nota vogliamo attenzionarvi gli importanti risultati raggiunti con la nostra azione sindacale, in particolare quelli previsti all’articolo 17 del decreto

 

 

 

La forte e determinata battaglia posta in essere dalla CISL Funzione Pubblica contro l’ingiusta disparità di trattamento tra pubblico e privato, per quanto attiene le fasce di reperibilità in caso di malattia, ha avuto pieno successo in quanto l’art. 17, comma 23 –lettera c),  del Decreto Legge, abroga quanto previsto dall’ art. 71 della Legge 133 e ripristina la pre-esistente situazione.

 

Pertanto a far data dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del predetto Decreto Legge le fasce di reperibilità per i lavoratori pubblici entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, tornano ad essere quelle in vigore  per il settore privato:  10.00 – 12.00  (e non più 8.00 – 13.00) e 17.00 – 19.00 (e non più 14.00 – 20.00).

 

Viene anche chiarito che dopo, il secondo evento di malattia nell’anno solare, l’assenza dal servizio del lavoratore viene giustificata mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica  o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale”,  come peraltro da sempre sostenuto dalla CISL FP già a partire dal primo giorno di applicazione del d.l. 112/2008 e chiarito con circolari successive anche dal Ministero della Funzione Pubblica.

 

Il forte impegno della CISL FP e la costante mobilitazione dei lavoratori su tale importante materia ha quindi consentito di ottenere questo importante risultato che ridà piena dignità ai lavoratori pubblici.

 

Fondi per la produttività - Assenze dal servizio non equiparate alla presenza

 

Anche per questa particolare ed importante problematica la tenacia e l’impegno profuso in questi mesi dalla CISL Funzione Pubblica hanno permesso di conseguire un ulteriore fondamentale successo per la tutela dei lavoratori.

 

Infatti l’art. 17, comma 23 – lettera D), del già citato Decreto Legge, ha abrogato la disposizione contenuta nell’ art. 71 comma 5 della legge n. 133/2008, a decorrere dall’entrata in vigore del Decreto Legge e senza effetti retroattivi. L’articolo 71 al comma 5 elencava tassativamente le assenze non equiparabili alla presenza ai fini della distribuzione dei fondi per la contrattazione integrativa, intervenendo con un pesante sconfinamento in materie devolute alla negoziazione tra le parti e equiparando come assenze importanti istituti contrattuali, fra i quali vi ricordiamo: i permessi per donazioni di sangue, i permessi retribuiti previsti dai CCNL, le agibilità sindacali ecc…

 

Anche in questo caso l’abrogazione della incongruente norma entrata in vigore con il D.L. 112/2008, riconsegna alla titolarità dei tavoli negoziali della contrattazione integrativa la piena determinazione dei criteri di erogazione al personale dei compensi incentivanti la produttività, senza alcuna preventiva limitazione ed inclusa la possibilità di definire presso ciascuna sede negoziale l’eventuale elencazione delle assenze equiparate alle presenze in servizio, come avveniva prima dell’emanazione della Legge 133 del 2008.

A seguito della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale in tutte le strutture si potrà richiedere la revisione delle circolari applicative sull’argomento.

La normativa ovviamente non riguarda le riduzioni previste dall’articolo 71 comma 1 in merito alle voci accessorie del salario che sono oggetto di riduzione nei primi 10 giorni di malattia, ad eccezione di alcune novità previste per le forze dell’ordine – vigili del fuoco – personale della difesa relativamente ad alcune voci fisse e continuative.

A tal proposito vi ricordiamo la validità delle interpretazioni fornite dal Ministero della Funzione Pubblica con le circolari n. 7 e 8 del 2008 e i chiarimenti forniti dalla Conferenza delle Regioni con circolare dell’ottobre e del novembre 2008.

 

 

Stabilizzazione del personale precario in servizio presso le pubbliche amministrazioni.

 

In questa materia è opportuno fare chiarezza della situazione attuale prima di illustrare le novità introdotte con il Decreto Legge, vedi allegata scheda tecnica relativa alla normativa sui rapporti di lavoro.

 

Con le nostre precedenti circolari n. 78 ed 81 del 6.2.2009 vi abbiamo evidenziato come la CISL ed in particolare la nostra Federazione Nazionale hanno da sempre sostenuto con una costante e forte azione nei confronti di tutti i Governi che si sono nel tempo avvicendati, la necessità di dare certezza e continuità occupazionale ai lavoratori precari in attesa della stabilizzazione del loro rapporto di lavoro da molti anni.

 

L’attenzione e l’impegno della nostra Federazione, che già nel corso degli anni 2007 e 2008 ha portato alla stabilizzazione di molti precari, deve proseguire senza alcuna interruzione per dare concrete risposte alle legittime aspettative anche di quei lavoratori che pur essendo in possesso dei requisiti previsti sono ancora in attesa del compimento delle relative procedure, in particolare in questo momento di informazione spesso strumentale messa in atto da altre organizzazioni sindacali.

A tal proposito vi ricordiamo che le procedure di stabilizzazione in questi anni sono state introdotte con le leggi finanziarie e con successivi chiarimenti dei Ministeri competenti per i settori centralizzati, per quelli decentrati i percorsi di stabilizzazione sono stati oggetto di specifiche intese con le regioni e gli enti territoriali.

 

I rischi “tanto paventati” in questi mesi sono contenuti nel DDL AS 1167 che, se approvato, avrebbe bloccato dal 1 luglio 2009 tutte le procedure di stabilizzazione già previste dalle Leggi Finanziarie 2007 e 2008, fattispecie peraltro non realizzabile considerato che il provvedimento deve ancora finire l’iter delle commissioni parlamentari, ma nel contempo avrebbe introdotto le misure che sono state nel frattempo inserite nell’allegato Decreto Legge.

 

  Il Decreto Legge nel confermare la normativa vigente introduce, in aggiunta alle previste procedure di stabilizzazione, le seguenti opportunità per le P.A. :

 

  • la riserva per il triennio 2010 - 2012 a favore del personale precario in possesso dei previsti requisiti, del 40% dei posti nei concorsi banditi per le assunzioni a tempo indeterminato ;

 

  • la possibilità per il triennio 2010 – 2012  di bandire concorsi pubblici per titoli ed esami finalizzati a valorizzare con apposito punteggio l’esperienza professionale maturata dal personale precario ;

 

  • la possibilità di assumere personale precario in possesso dei previsti requisiti, ed appartenente alle qualifiche previste per il reclutamento tramite ufficio di collocamento (art. 16 della legge n. 56/1987), mediante la predisposizione di apposite graduatorie e previa prova di idoneità se non già svolta all’atto del’ assunzione in qualità di precario.

Dette graduatorie manterranno la loro efficacia fino al 31.12.2012 ;

 

  • la possibilità per il triennio 2010 - 2012 di destinare il 40% delle risorse disponibili dalla vigente normativa in materia di assunzioni e contenimento della spesa per il personale, per il finanziamento delle assunzioni del personale precario interessato dalle procedure di stabilizzazione ;

 

  • il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato relative alle cessazioni verificatesi nell’anno 2008, inclusa la stabilizzazione del personale precario, è prorogato al 31 dicembre 2010 e le relative autorizzazioni possono essere concesse entro il 31 marzo 2010 ;

 

  • le graduatorie delle assunzioni a tempo indeterminato per le amministrazioni soggette a limitazioni, approvate successivamente al 1 gennaio 2004, sono prorogate al 31 dicembre 2010.

 

        

 

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L’azione della CISL Funzione Pubblica proseguirà ora con sempre maggiore vigore per ottenere da parte del Governo il rispetto degli impegni assunti con la firma del Protocollo d’intesa del 30 ottobre 2008,  e quindi con il ripristino delle Leggi Speciali abrogate dal D.L. 112/2008, ed il recupero con le stesse decorrenze e modalità, delle risorse destinate per l’anno 2009 alla contrattazione integrativa.

 

Cordiali saluti.

 

 

                                                                                     Il Segretario Nazionale

                                                                                           Daniela  Volpato


CRISI ECONOMICA: CISL FP, OK IN DL EQUIPARAZIONE LAVORATORI IN MALATTIA 

CRISI ECONOMICA: CISL FP, OK IN DL EQUIPARAZIONE LAVORATORI IN MALATTIA PER FASCE REPERIBILITA' Roma, 29 giu. (Adnkronos) - ''Con il decreto anticrisi passa l'equiparazione tra pubblico e privato per le fasce di reperibilita' per i lavoratori in malattia: e' una grande conquista che si deve alla nostra azione responsabile e risoluta''. Lo rileva in una nota Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp secondo il quale ''da subito viene dunque eliminata una norma fortemente vessatoria nei confronti dei lavoratori pubblici e si torna alle vecchie fasce di reperibilita' 10-12 e 17-19''. ''Ma non solo - puntualizza Faverin - il decreto fiscale contiene anche l'abrogazione dei tagli al salario di produttivita' collegati a tutti i permessi, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge''. ''Sono risultati importanti frutto della nostra determinazione e diamo atto al ministro Brunetta di questo passo in avanti. Ma -rilancia il segretario - ora attendiamo che venga rispettato anche l'altro impegno preso dall'esecutivo con il protocollo del 30 ottobre: il recupero delle risorse tagliate ai fua e alle leggi speciali per la produttivita' dei lavoratori delle amministrazioni centrali''. (Sec-Val/Gs/Adnkronos) 29-GIU-09 11:01 NNNN  

Allegati:

Testo del decreto

Testo comparato art.17

Normativa Precari

Volantino CISL

Manifesto CISL

 

 


Autore: Marco Semprini
 
 
 
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