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Pubblicato il DL 78/2010 - Assemblea Nazionale CISL 5 giugno p.v.
Comunicato Sindacale
02/06/2010
Nuova pagina 1


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Comunicato stampa

Manovra, Faverin: “Sbagliato il blocco dei contratti, cambiare il decreto durante l’iter parlamentare con le nostre proposte”

Già recepite dal provvedimento alcune modifiche chieste dal sindacato

“Il blocco dei rinnovi è una misura iniqua che sbilancia il costo degli aggiustamenti di finanza pubblica a discapito dei lavoratori pubblici” così Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp, sui contenuti del testo finale della manovra finanziaria.

Se il governo cerca di far leva sulle statistiche relative agli aumenti contrattuali, per il segretario della Cisl Fp “è del tutto pretestuoso richiamarsi al maggiore incremento degli stipendi pubblici rispetto a quelli del privato: intanto perché i confronti vanno fatti tra categorie uniformi di lavoratori, cioè a parità di livello formativo, di competenze e di funzioni. E poi andrebbero scorporati gli aumenti dei dirigenti, visto che nel pubblico c’è in media un dirigente ogni dieci dipendenti, se non di più”.

Nello specifico del provvedimento, Faverin non contesta gli obiettivi, ma le misure che fanno cassa senza incidere sulle cause vere dello stop ai contratti: “Condividiamo la preoccupazione per una crescita esagerata della spesa, ma il punto è che bisognava decidere prima su come riorganizzare la macchina pubblica, con meno dirigenti, più quadri, più giovani e più donne” precisa il segretario.

“Alcune norme vanno nella direzione che abbiamo auspicato come la stretta sull’evasione fiscale, il taglio delle consulenze, le restrizioni a missioni e sponsorizzazioni o i tagli alle poltrone negli organi collegiali. Altre sono state modificate grazie all’impegno della Cisl come la norma sulla rateizzazione del trattamento di fine servizio”.

“Ma noi insistiamo – rilancia Faverin, che con la Cisl Fp parteciperà all’Assemblea nazionale del 5 giugno – la priorità è la lotta agli sprechi, alle ruberie, alla cattiva gestione di cui la politica ad ogni livello è la prima responsabile. Su questo tema continueremo una mobilitazione forte, ente per ente, per denunciare quelle storture nell’uso delle risorse pubbliche che fanno costare troppo i servizi ai cittadini e drenano i soldi per i contratti di lavoro: anche a livello locale servono accantonamenti di risorse per pagare i lavoratori e consorzi di servizi per razionalizzare personale e risorse”.

Per Faverin c’è spazio d’azione per correggere il provvedimento, ma il sindacato non deve disperdere energie nella protesta fine a se stessa: “Ora, come già è avvenuto nel 2008 dopo il decreto 122, vogliamo che il testo sia modificato durante l’iter parlamentare o attraverso accordi successivi. In particolare è essenziale salvaguardare la contrattazione integrativa: è da lì infatti che si possono ricavare risparmi ed economie da destinare al risanamento dei conti, al miglioramento dei servizi e alla valorizzazione delle professionalità”.

Roma, 1° giugno 2010

Leggi il D.L. 78/2010

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Autore: Marco Semprini
 
 
 
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