Via Marsala , 8 - 00185 Roma - tel.0649982434 fax 0649982316 - infocisl@aci.it
Home   |   Strutture   |   Contratti   |   RSU   |   Forum   |   News   |   Mercoledi 8 settembre 2010 - ore 2.03.26
 
 
 
Torna a Tutte le News

Intervento del Segretario Generale CISL FP G. Faverin all'assemblea dei Quadri CISL
Comunicato Sindacale
08/06/2010
Messaggio

5 giugno, inizia la mobilitazione della Cisl Fp
Una grande manifestazione per discutere di manovra finanziaria e rilanciare l’azione del sindacato in vista di possibili e opportune modifiche al provvedimento nel corso dell’iter parlamentare. E una grande partecipazione per confermare che i lavoratori sono con la Cisl. Questo il senso dell’Assemblea dei quadri e delegati Cisl che si è tenuta sabato 5 giugno all’hotel Ergife di Roma.
Sugli scudi la federazione del pubblico impiego, che con il segretario generale Giovanni Faverin ha ribadito la contrarietà rispetto a misure drastiche come il blocco della contrattazione deciso con il decreto 78/2010, ma ha sottolineato le prime importanti risposte rispetto alle richieste del sindacato: taglio delle consulenze, lotta all’evasione, caccia agli sprechi, taglio ai costi della politica e della cattiva amministrazione.
Chiedendo all’esecutivo di fare di più, il segretario della Cisl Fp ha dato avvio dal palco di Roma ad una “mobilitazione sindacale ed etica per riqualificare la spesa pubblica e mettere in fila le responsabilità di chi ha contribuito a farla lievitare, governi e amministrazioni locali in primis. Noi insistiamo da tempo su questo punto – ha detto – da  prima ancora che la crisi economica e valutaria rendesse necessaria una manovra di emergenza. E siamo determinati a portare avanti questa battaglia nell’interesse dei lavoratori pubblici, che hanno diritto al rinnovo dei contratti, e dei cittadini, che vogliono servizi pubblici più moderni ed efficienti”.  Fare di più con meno è stato lo slogan scandito agli oltre 5mila delegati che gremivano la platea, richiamando l’esigenza di una amministrazione pubblica che sappia mettere fine alla cattiva gestione e dare più valore ai soldi dei contribuenti. Ma ha chiarito Faverin “La piazza non è il luogo per decidere. Le riforme non si fanno in piazza ma si contrattano intorno a un tavolo”.
Con il segretario generale Raffaele Bonanni, che ha chiuso i lavori, la Cisl ha confermato la sua assunzione di responsabilità rispetto alla gravità della situazione economica e finanziaria internazionale, e ribadito la sua disponibilità a realizzare rapidamente l'Assise dell'Italia del lavoro e delle imprese per un Patto sociale sulla Crescita e l'Occupazione. Mentre è stata annunciata per luglio un'assemblea organizzativa sulla contrattazione. Bonanni ha sottolineato inoltre che nel nostro Paese non sono più rinviabili le riforme strutturali: prima su tutta, quella fiscale, nel cui ambito vanno rafforzati gli strumenti di contrasto all'evasione e introdotte nuove forme di tassazione sui consumi, sulle rendite speculative e sui grandi patrimoni per compensare la riduzione del prelievo su salari e pensioni.
Il segretario della confederazione ha inoltre criticato chi  "moltiplicando iniziative di sciopero e assottigliando così i salari”, offre solo “una soluzione banale ed inservibile" piuttosto che scegliere la via della contrattazione, punto di riferimento della Cisl. Serve un’azione forte affinchè i recuperi fiscali e i risparmi d'amministrazione del settore pubblico vadano destinati allo sblocco dei contratti, primo su tutti quello del pubblico impiego: "Non ci va giù - prosegue Bonanni - il congelamento della contrattazione nel pubblico impiego, una sua mummificazione sarebbe letale per noi e per i cittadini. Rendiamoci disponibili alla contrattazione locale per combattere inefficienze, sprechi ed evasione". Non è di poco conto, del resto, che la Cisl sia riuscita per la terza volta ad ottenere da un governo la decontribuzione sul salario di produttività. E le detassazioni saranno possibili solo per il salario contrattato collettivamente.



Autore: Marco Semprini
 
 
 
Webmaster   |   Contattaci   |   Area Lavoro