11/06/2010
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TUTTI GLI ISCRITTI CISL FP ACI
P.A.
Pensioni lavoratrici pubbliche, Faverin:
"Si conferma l'accanimento dei governi contro il pubblico impiego"
"La vicenda dell'età pensionabile delle donne del
pubblico impiego dimostra una volta di più l'accanimento dei governi contro
il pubblico impiego. Si fa tanto parlare nei convegni e nelle sedi di
rappresentanza di attenzione alle donne, di conciliazione e di welfare
familiare e poi si stravolge la possibilità di una pianificazione della vita
concordata meno di un anno fa" così Giovanni Faverin, segretario
generale della Cisl Fp, commenta la decisione del governo di anticipare
bruscamente entro il 2012 l'equiparazione dell'età per la pensione di
vecchiaia di uomini e donne.
Per il segretario della Cisl Fp "E' un comportamento tipico della
politica quello di addurre tutte le scuse del mondo quando è il momento di
tenere fede ai patti: che sia la crisi economica o le imposizioni della
Commissione europea i lavoratori e le lavoratrici pubbliche sono sempre i
primi a cui si chiede di contribuire ".
"L'innalzamento dell'età per la pensione di vecchiaia già dal 1°
gennaio 2012 scardina il principio di gradualità giustamente previsto dalla
normativa precedente, ma soprattutto toglie certezza all'orizzonte di vita di
quasi 10 mila donne che dovranno affrontare un cambiamento radicale rispetto
ai loro piani lavorativi e familiari, visto che delle 32.300 donne che da qui
al 2017 avrebbero maturato i requisiti per la pensione, non più di 22.500 li
maturerebbero con la nuova proposta del governo. Per questo motivo siamo
contrari al provvedimento".
"Le lavoratrici pubbliche, come tutte le donne che oltre al lavoro devono
farsi carico anche delle incombenze familiari, hanno bisogno di certezza. E la
politica non può far finta di dimenticarsene quando è il momento di
decidere".
MANOVRA
Bonanni: "Bene su fisco e Sud, ma
cambiare norme scuola e trovare soluzione per la contrattazione della
P.A."
"Bene le misure fiscali contenute nella manovra,
gli interventi sulla contrattazione di secondo livello e le norme per il
Sud. Ma occorre cancellare il blocco degli stipendi per il personale della
scuola e incidere di più sugli sprechi. Lo ha dichiarato ieri il Segretario
generale della Cisl, Raffaele Bonanni, a margine di un'audizione sulla
manovra 2011-2012 in commissione Bilancio del Senato, auspicando che il
Parlamento "aggiusti" gli aspetti critici del provvedimento.
"Noi abbiamo molto interesse a che passi la proposta fiscale - ha
aggiunto Bonanni - e riteniamo l'insieme delle proposte fiscali molto
interessanti, così come il sostegno alla contrattazione di secondo livello,
sono interessanti anche le misure per il Sud. Riteniamo invece - ha poi
sottolineato - che bisogna trovare una soluzione per la contrattazione del
pubblico impiego e non siamo affatto d'accordo sulla scuola perchè
riteniamo che gli insegnati sono stati sovraccaricati molto più di altri e
riteniamo che questo problema deve risolversi. Sugli sprechi - ha precisato
- riteniamo che bisogna essere molto più drastici in previsione del
federalismo fiscale". In sostanza, conclude, "il nostro giudizio
è articolato, spero che il Parlamento possa aggiustare gli aspetti
critici".
Ed in merito alle dichiarazioni di Epifani che ha affermato che il sindacato
di Corso Italia è l'unica confederazione a reagire in Italia contro una
manovra iniqua, mentre in Europa scioperano tutti i sindacati, Bonanni ha
precisato: "In Europa sciopera soltanto il sindacato comunista
portoghese e il sindacato comunista greco e si vede in quale situazione si
trovano", al contrario "nè i tedeschi, né i francesi, nè gli
inglesi stanno scioperando, ma stanno facendo proteste e proposte
esattamente come fa la Cisl che ogni sabato, al posto degli scioperi
generali che pesano sulle buste paga, non fa scioperi ma proteste. Noi -
ricorda Bonanni - il 15 giugno faremo una protesta, ma la faremo solo con i
sindacati che non vogliono avere politici fra i piedi. La Cisl non è su
questa linea nel modo più assoluto"
Il
Coordinamento Nazionale CISL FP ACI
Autore: Marco Semprini
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