28/06/2010
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A TUTTI I
COLLEGHI
E’ di
questi giorni la circolare dell’Amministrazione che annuncia la fase di
applicazione del nuovo standard di produttività degli uffici, cerchiamo ora di
chiarire quale è stato l’iter e le motivazioni che sono alla base delle
scelte operate.
IL VECCHIO SISTEMA INCENTIVANTE
Le
modalità passate remuneravano l’aggiornamento e in misura minore la produttività con lo standard.
In più esisteva il fondo Upe ed il fondo per i progetti.
I problemi
La struttura
dell’incentivo rispecchiava un Pra ormai passato, un Pra in cui venivano
considerati soprattutto l’acquisizione e la delibazione; tutto il resto era
considerato quasi attività di supporto. L’Upe e l’Urp erano semplicemente
ritenuti non quantificabili.
Una
delle conseguenze era la valutazione di qualche importante dirigente della Sede
centrale che, con l’avvento dello Sta, il lavoro del Pra si era dimezzato. Il
che era logico in quella visuale: se prima la gran parte del carico era
costituito dall’acquisizione e dalla delibazione, in mancanza
dell’acquisizione la deduzione era obbligata.
L'ufficio
provinciale appariva costituito di un solo processo (quindi un ufficio di grande
semplicità), mentre gli altri enti del comparto nel loro CCI disciplinano
numerosi processi. Che non siano preoccupazioni teoriche lo dimostra il fatto
che le agenzie di pratiche stiano cercando di avere una parte degli emolumenti
Aci sostenendo che una parte del lavoro che prima faceva il Pra lo svolgono
loro. A questo non si può rispondere che non è vero, ma che il lavoro del Pra
è cambiato e che le nuove funzioni sono più impegnative e di maggior valore.
IL NUOVO SISTEMA INCENTIVANTE
Con
le nuove modalità non esiste non esiste più la distinzione tra aggiornamento,
standard e Upe, i tre fondi diventano un unico fondo standard a più indici.
Resta, invece, il fondo per i progetti.
Il
punto di partenza per elaborare il nuovo standard è stata la rilevazione delle
attività, fatta tramite le comunicazioni di tutti i dipendenti. La rilevazione
delle attività ha avuto come premessa un esame approfondito di tutte le attività
svolte dagli uffici provinciali e l’individuazione dei singoli processi. Da
notare che la rilevazione verrà ripetuta ogni due o tre anni.
Sono
stati rilevati i tempi dei processi Pra, dei processi Upe, della contabilità
analitica, del cassiere principale, della segreteria e dell’Urp e delle
attività saltuarie.
Lo
standard confronta, in un certo periodo, il tempo teorico per fare le pratiche
con le ore effettive di lavoro che sono state necessarie. Se il tempo impiegato
dall’ufficio è inferiore a quello teorico lo standard sarà oltre 100; se il
tempo impiegato dall’ufficio è superiore a quello teorico lo standard sarà
inferiore a 100.
I tempi
Come
detto, i tempi di ogni operazione sono stati quelli della rilevazione delle
attività. Dall’osservazione è stato notato che i tempi di esecuzione delle
pratiche erano molto simili per uffici della stessa dimensione; quindi, per
evitare che errori nella rilevazione delle attività pregiudicassero questo o
quell’ufficio, sono stati presi i tempi medi per gli uffici di dimensione
simile.
I
tempi sono stati comunicati dalla direzione del personale ad ogni ufficio con
una circolare in cui si riportava anche lo standard dell’ufficio secondo le
vecchie modalità e secondo le nuove.
Metodi per
aumentare lo Standard
Per
avere un indice di produttività rilevato esattamente è fondamentale che
vengano comunicati alla Sede centrale tutte le attività saltuarie come
formazione, addestramento o qualche attività strana. Ovviamente ciò fa
aumentare lo standard. Un altro metodo che innalza la produttività, e la qualità,
è accrescere il numero delle formalità dello sportello multifunzionale.
Periodo
transitorio
Da
pochi giorni è stato firmato un protocollo d’intesa al fine di permettere
un’applicazione progressiva del nuovo sistema. L’ottanta per cento del fondo
standard verrà erogato con una forbice da 85 a 115. Vale a dire gli uffici con
una produttività inferiore ad 85 riceveranno comunque un compenso pari ad 85,
gli uffici con una produttività superiore a 115 riceveranno un compenso pari a
115. Il venti per cento del fondo standard, invece, verrà distribuito secondo i
coefficienti di produttività.
Nel concludere
il presente comunicato informiamo che la scrivente O.S. ha scritto stamane alla
Direzione Centrale del Personale perchè è stato rilevato un errore nella
corresponsione degli emolumenti arretrati relativi agli sviluppi economici fino
ad oggi erogati, infatti è stata applicata un’unica aliquota fiscale invece
della prevista aliquota separata per gli arretrati riferiti al periodo 1 gennaio
2009 al 31 dicembre 2009.
Cordiali saluti
a tutti.
Il
Coordinamento Nazionale CISL FP ACI
Autore: Marco Semprini
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