09/05/2009
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Care
amiche ed amici di seguito le dichiarazioni sulla riforma Brunetta del
nostro
Segretario
Generale Raffaele Bonanni che definiscono con chiarezza la posizione della
CISL
nei confronti del Decreto Legislativo approvato ieri in Consiglio dei
Ministri.
Il
Coordinamento Nazionale CISL FP ACI
Bonanni:
Meritocrazia, o si torna indietro o protesteremo
Il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni invita
il governo a ''tornare indietro'' sullo schema di decreto legislativo approvato
dal Consiglio dei ministri sulla ottimizzazione della produttività nel pubblico
impiego.
''Le riforme nel lavoro e nel pubblico impiego si fanno
attraverso discussioni trasparenti tra governo e sindacato - ha detto Bonanni a
margine di un convegno a Napoli. O Berlusconi torna indietro o noi protesteremo
fortemente contro questa iniziativa arbitraria''. ''Siamo molto irritati per
questa invasione di campo della politica, che, su una partita come quella del
pubblico impiego se la canta e se la suona'' ha aggiunto il segretario della
Cisl. ''Se il governo ha interesse a modificare l' andamento del pubblico
impiego deve avviare una discussione trasparente, e non procedere con proclami e
decreti''. Infine Bonanni ha anche bocciato l'ipotesi di un confronto al Cnel,
avanzata dal ministro Renato Brunetta. ''Non e' il Cnel il luogo deputato per
fare trattative con i sindacati sul pubblico impiego''.
Ieri infatti anche il segretario della Cisl Fp Giovanni
Faverin aveva chiesto con forza l’apertura di un tavolo di confronto con le
parti sociali “così come avvenuto per l’approvazione della legge delega”.
Dichiarando la disponibilità della federazione del
pubblico impiego al cambiamento, Faverin si
era richiamato ai contenuti e a
criteri partecipativi sanciti dall’accordo del 30 aprile sulla riforma degli
assetti contrattuali, dicendo no a qualsiasi finalità punitiva e intervento
unilaterale sul pubblico impiego.

Autore: Marco Semprini
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