19/05/2009
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Fiuggi,
15 maggio 2009
GIOVANNI
FAVERIN
CONFERMATO
SEGRETARIO GENERALE
DELLA
CISL FUNZIONE PUBBLICA
A
conclusione dei lavori del terzo
congresso nazionale della categoria, il consiglio generale della Cisl Funzione
Pubblica ha confermato GIOVANNI FAVERIN segretario generale. Con
l’elezione del quarantottenne sindacalista di Fontaniva (Pd), alla guida della
categoria del pubblico impiego della Cisl (che conta 330.000 iscritti) dal
novembre scorso, si è concluso un percorso congressuale che ha visto impegnate
8000 aziende pubbliche, 112 federazioni territoriali e 21 federazioni regionali.
Confermata anche la Segreteria composta da Mauro Giuliattini, Daniela Volpato,
Gabriella Di Girolamo, Paolo Cibin.
Faverin
ha ringraziato quadri e delegati dell’organizzazione per l’impegno e
l’abnegazione messi in campo nel corso di una difficile stagione di rinnovi
contrattuali: “Abbiamo chiesto fiducia ai lavoratori nonostante le difficoltà”
– sono state le sue parole. “La nostra è stata una battaglia silenziosa,
contraddistinta dai violenti attacchi di chi ci ha accusato di essere conniventi
con il governo. Abbiamo abbassato lo sguardo quando avremmo voluto fare la
rivoluzione. Ora possiamo dire di avercela fatta ma guai ad abbassare la
guardia”. Nella tre giorni di Fiuggi Faverin ha incassato almeno due risultati
straordinari: la ricomposizione del quadro unitario con la Fp-Cgil, annunciata
dal segretario generale Carlo Podda e dalla successiva firma della sua
organizzazione sull’accordo per il rinnovo del contratto nazionale della sanità
pubblica, e gli impegni strappati al ministro Renato Brunetta in materia di
revisione del decreto di attuazione della riforma della pubblica amministrazione”.
Dal
palco di Fiuggi Brunetta ha assicurato importanti modifiche ai meccanismi di
distribuzione della produttività e parità di trattamento tra pubblico e
privato sulle fasce di reperibilità per i lavoratori in malattia. “Mi
soddisfa l’approvazione del decreto in Consiglio dei
ministri – aggiunge Faverin – ora attendo l’avvio del confronto con il
sindacato. I lavoratori del settore pubblico se lo aspettano ed il ministro dovrà
mantenere le promesse. Saranno il confronto e la contrattazione decentrata a
definire i gruppi di lavoratori destinatari e l’oscillazione
dell’ammontare dei premi. La Cisl Funzione
Pubblica è favorevole all’introduzione delle fasce di merito, purché siano
oggetto di contrattazione. Il confronto deve decollare subito dopo i passaggi
parlamentari del decreto. Soltanto attraverso la trattativa si potrà restituire
dignità ai lavoratori pubblici ed avviare la costruzione di una società di
servizi alla persona a vantaggio delle generazioni che verranno”.
UFFICIO
STAMPA CISL-FP
Autore: Marco Semprini
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