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la piena funzionalità per i tutti i colleghi. Ci scusiamo ma il disservizio
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Cordiali saluti.
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La più recente evoluzione della legislazione in tema di ordinamento
scolastico e gli interventi regolamentari sopravvenuti in ordine agli ordinamenti
didattici
universitari, consentono oggi, al personale che opera alle dipendenze delle pubbliche
amministrazioni, di mettere a frutto, ai fini del conseguimento di alcune lauree,
i crediti formativi scaturenti dalle conoscenze e/o abilità professionali acquisite
e/o realizzati in ragione degli interventi di formazione sviluppati, nel nostro
caso, negli Enti.
Il ricorso sistematico alle iniziative di formazione, di addestramento e di riqualificazione
di cui si è fatto largo uso nell’ambito degli Enti medesimi, l’evoluzione del
sistema organizzativo in ottica di processo ed il nuovo sistema di classificazione
che ha certificato, e favorito al tempo stesso, l’ampliamento delle esperienze
e delle conoscenze, possono ora rivelarsi risorse utili da utilizzare, ricorrendo
le condizioni previste dalla vigente normativa in materia.
Risorse, che sono senza ombra di dubbio, da tenere per il futuro, costantemente
monitorate
e coordinate anche tenendo conto della spendibilità dei crediti, in seno alla
stessa Commissione bilaterale sulla formazione di cui siamo riusciti a dotarci
per mezzo del CCNL 2002/2005 ed alla quale, come è noto, sono affidati compiti
significativi in materia di formazione e di accrescimento e sviluppo professionale.
Stante l’importanza e l’interesse che la questione dei crediti formativi rappresentava
per una larga quota di personale, la CISL ha ritenuto utile avviare un
approfondimento sul tema interessando l'Amministrazione ACI, come gia era avvenuto
per altri Enti del comparto.
Alle convenzioni è rimesso
il
compito di individuare le materie che, formando oggetto di esame in quanto
individuate quali debiti formativi, concorreranno a colmare quella soglia di
punteggio che intercorre fra il totale dei crediti previsti per ciascun corso
di laurea ed il valore dei crediti già riconosciuti.
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